Comiso News Logo
Pubblicità
Advertisement

Ordigno della Seconda Guerra Mondiale sulla Ragusa-Catania: ecco quando

17 febbraio 2026 alle ore 14:25
Cosa c'entra Comiso

Durante la chiusura della SS514, i veicoli diretti a Comiso saranno indirizzati attraverso una viabilità alternativa che include la SP7 e la rete urbana locale, per poi ricongiungersi alla SS115.

Ordigno della Seconda Guerra Mondiale sulla Ragusa-Catania: ecco quando

Ordigno della Seconda Guerra Mondiale sulla Ragusa-Catania: ecco quando

Una chiusura programmata ma destinata a incidere sulla viabilità della Sicilia orientale. Domenica 1° marzo 2026, dalle 7:00 alle 12:00, sarà interdetta al traffico la Strada Statale 514 di Chiaramonte, nel tratto compreso tra il km 0 e il km 11,900, per consentire la rimozione di un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale rinvenuto durante le operazioni di bonifica legate ai lavori di ammodernamento della direttrice Catania–Ragusa. Il tratto interessato si trova nel territorio del Comune di Ragusa.

Il ritrovamento è avvenuto nei pressi del km 1,400, in un’area interessata dagli interventi infrastrutturali. Le operazioni di disinnesco richiedono la totale sospensione della circolazione per garantire la sicurezza di cittadini, operatori e automobilisti.

Viabilità alternativa tra Comiso e Ragusa

Durante la chiusura, il traffico sarà deviato lungo la viabilità provinciale e comunale con collegamento finale alla Strada Statale 115 Sud Occidentale Sicula, arteria principale di collegamento costiero della Sicilia meridionale. I veicoli provenienti dalla SS514 saranno indirizzati verso Chiaramonte Gulfi e Comiso attraverso la SP7 e la rete urbana locale, per poi ricongiungersi alla SS115 in direzione Ragusa, Siracusa e Modica.

Il percorso alternativo, predisposto dalle autorità competenti, consentirà di mantenere la continuità della circolazione anche se con tempi di percorrenza più lunghi, soprattutto nelle ore centrali della mattinata.

Sicurezza e memoria storica

Il rinvenimento di residuati bellici rappresenta una circostanza non rara nei territori che furono teatro delle operazioni militari del 1943. La bonifica preventiva è una procedura indispensabile prima dell’avvio o della prosecuzione di lavori infrastrutturali, specialmente in aree interessate da interventi di grande portata come l’ammodernamento della Catania–Ragusa.

Le operazioni di rimozione saranno coordinate dalle autorità militari specializzate, con il supporto delle forze dell’ordine e degli enti locali. Al termine delle attività di messa in sicurezza, la circolazione sulla statale sarà ripristinata regolarmente.

L’invito agli automobilisti è quello di programmare gli spostamenti con anticipo nella mattinata di domenica e di seguire la segnaletica temporanea predisposta lungo il percorso alternativo.

© Riproduzione riservata