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Liberato Biagio Pilieri, il deputato venezuelano di origini comisane

9 gennaio 2026 alle ore 11:34
Cosa c'entra Comiso

Biagio Pilieri è figlio di genitori emigrati da Comiso, dove ha vissuto da ragazzo e dove tuttora vivono molti dei suoi familiari, che Ragusah24 ha interpellato.

Liberato Biagio Pilieri, il deputato venezuelano di origini comisane

In una svolta significativa sul fronte dei diritti umani e della diplomazia internazionale, le autorità venezuelane hanno rilasciato nella notte italiana Biagio Pilieri, politico italo-venezuelano, dopo oltre 16 mesi di detenzione considerata arbitraria da più organizzazioni per i diritti civili. Pilieri è stato liberato insieme ad altri prigionieri politici nell’ambito di un provvedimento del nuovo governo che mira a promuovere un clima di maggiore apertura nel paese sudamericano.

60 anni, è figlio di genitori emigrati da Comiso, dove la famiglia ha radici storiche e culturali profonde, e dove tuttora risiedono diversi parenti e amici. Deputato da ben tre tornate elettorali, quindi da circa 15 anni, si era sempre schierato all’opposizione, prima di Chavez e poi di Maduro.

Biagio Pilieri è nato in Venezuela. Il padre, Vincenzo, era sarto a Vittoria, e poco dopo il matrimonio, partì con i 3 fratelli alla volta del Venezuela. Biagio, in particolare, a circa 16 anni è venuto a Comiso dove ha trascorso diversi mesi vivendo in via Bellini. In estate, poi, ha vissuto per qualche settimana anche a Scoglitti.

Pilieri ha dedicato buona parte della sua carriera a denunciare la chiusura di organi di informazione e le derive autoritarie delle istituzioni venezuelane. Un impegno che gli aveva già garantito una certa visibilità pubblica prima dell’arresto, avvenuto il 28 agosto 2024, quando venne incriminato con accuse pesanti — tra cui terrorismo e tradimento della patria — giudicate da più parti prive di fondamento. La reclusione si è svolta nella famigerata prigione di El Helicoide, una delle strutture più temute del Paese, tristemente nota per le condizioni carcerarie estremamente rigide e per il regime di isolamento riservato ai detenuti politici.

La notizia della sua liberazione si è rapidamente diffusa nella notte tra i parenti, molti dei quali vivono in diversi Paesi dell’America Latina e in Europa, ed è stata accolta con grande gioia e profondo sollievo dopo mesi di apprensione. Noi di Ragusah24 abbiamo sentito in particolare i familiari che vivono e lavorano a Comiso.

Il ritorno alla libertà di Pilieri segue di poche ore quello di Luigi Gasperin, imprenditore italiano di 77 anni, anch’egli rilasciato nell’ambito della stessa tornata di liberazioni. In Italia cresce intanto l’attesa per gli altri connazionali ancora detenuti, tra cui il cooperante Alberto Trentini, arrestato nel novembre del 2024 senza accuse formali mentre lavorava per una Ong nel Sud del Venezuela, e l’imprenditore Mario Burlò, fermo in carcere da oltre un anno.