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Comiso piange Vincenzo Scamporrino: morto a 67 anni

5 marzo 2026 alle ore 10:35
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Comiso piange la scomparsa di Vincenzo Scamporrino, figura storica della Festa di Pasqua e amato dalla comunità; anche la sindaca di Comiso, Maria Rita Schembari, ha espresso il suo profondo cordoglio.

Comiso piange Vincenzo Scamporrino: morto a 67 anni

Comiso – La città di Comiso perde uno dei suoi figli più amati. E’ morto nella notte a 67 anni Vincenzo Scamporrino, figura emblematica e memoria storica della comunità, conosciuto da tutti per il suo legame indissolubile con le tradizioni locali della Pasqua e la sua innata gentilezza. Era lo storico portatore di Gesù Risorto nella festa di Pasqua a Comiso.

Per oltre mezzo secolo, Scamporrino è stato il simbolo vivente della Festa di Pasqua, un impegno portato avanti con dedizione per circa 55 anni. La sua scomparsa è arrivata in modo tragico e inaspettato: a seguito di un banale incidente stradale, in cui era rimasto ferito a una gamba, il quadro clinico è precipitato rapidamente fino al decesso, lasciando la città nello sgomento.

La notizia ha colpito profondamente tutta la città ed in particolare la Parrocchia Basilica Maria SS. Annunziata, che attraverso i propri canali social ha voluto rendere omaggio a un “amico sincero e presenza viva”.

“Ha condiviso con noi momenti di vera fede e vita semplice, lasciando un segno custodito nel cuore della nostra Basilica”, si legge nel messaggio di cordoglio rivolto alla moglie Patrizia, ai figli Adriana e don Sebastiano e a tutta la famiglia. “La nostra Famiglia Parrocchiale si unisce con profondo dolore al cordoglio per la scomparsa del caro Vincenzo Scamporrino. Amico sincero e presenza viva nella nostra comunità, ha condiviso con noi momenti di vera fede, fraternità e vita semplice, lasciando un segno che resterà custodito nel cuore della nostra Basilica. Lo affidiamo all’abbraccio misericordioso del Padre, nella certezza che l’amore vissuto sulla terra trova compimento nella luce eterna. A tutta la famiglia: la moglie Patrizia, i figli Adriana e don Sebastiano e a tutti i suoi cari giungano la nostra vicinanza, la preghiera e l’affetto fraterno. “Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore?”(Sal 27)”.

Tra i messaggi più toccanti spicca quello di Maria Rita Schembari, sindaca di Comiso, che non ha nascosto la propria commozione personale per la perdita dell’amico. “Sto piangendo mentre penso a te, caro Vicè”, ha scritto la prima cittadina sui social, descrivendo Scamporrino come un uomo dalle braccia sempre spalancate verso il prossimo.

Il sindaco ha evidenziato come la sua assenza cambierà il volto del cuore cittadino: “La ‘forbice’ tra via San Biagio e ‘a strata re’ machini’ non sarà più la stessa per i Comisani a cui donavi un sorriso o una battuta. Dimostravi di avere a cuore il prossimo forse più di te stesso”. Schembari ha poi rivolto un pensiero di profonda vicinanza alla moglie Patrizia e ai figli Adriana e Sebastiano, sottolineando come in certi momenti le parole non siano mai abbastanza.

Il ricordo dei cittadini

Basta scorrere i numerosi messaggi di addio sui social per capire l’impronta lasciata da Vincenzo. C’è chi ricorda il suo saluto quotidiano, chi le premurose raccomandazioni stradali (“Attenta, non correre!”) e chi, con commozione, cita quel gesto dolcissimo di tenere le tasche sempre piene di caramelle per i bambini della città.

Un uomo dal “cuore grande e animo gentile”, capace di trasformare un incontro casuale per strada in un momento di autentica fraternità.

“Un gigante buono, un amico sincero, – scrive Alessandra – un grande uomo dal cuore buono, dove ogni tuo abbraccio era sempre avvolgerti in un conforto sincero, ogni tua parola un consiglio prezioso…Tanti i ricordi che ho nella mia mente ma mi rimbomba la tua voce, quasi rassicurante, dell’ultima chiamata che ti feci : Vincè comu si … e mi dicesti nun ti scantari a malerba nun mori mai… Le tue parole suonavano come una promessa che ce l’avresti fatta e che questa brutta notizia non sarebbe mai arrivata. Sarà pesante passare dal rifornimento e sarà dura non essere in processione insieme a te ma so anche che a modo tuo sarai presente facendoti largo fra noi … Che un abbraccio grande ti arrivi fin lassù perché sarai sempre fra i ricordi più belli grande amico mio”.

La comunità di Comiso avrà modo di stringersi attorno ai familiari per l’ultimo omaggio sabato 7 marzo 2026. Le esequie saranno celebrate alle ore 11:30 presso la Basilica dell’Annunziata, il luogo che per anni lo ha visto protagonista e testimone di fede.