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Il ciclone Harry ha causato notevoli disagi ai passeggeri in transito all’aeroporto di Comiso con la cancellazione totale dei voli

21 gennaio 2026 alle ore 16:30
Cosa c'entra Comiso

L'aeroporto di Comiso ha subito notevoli disagi e la cancellazione totale dei voli a causa del ciclone Harry e del forte vento trasversale alla pista.

Il ciclone Harry ha causato notevoli disagi ai passeggeri in transito all’aeroporto di Comiso con la cancellazione totale dei voli

COMISO – Notevoli e problematici sono stati martedì scorso i disagi all’aeroporto di Comiso a causa del ciclone Harry che si è abbattuto sulla Sicilia con venti fino a 100 km orari. L’evento atmosferico ha causato la cancellazione totale dei voli del giorno, quello delle ore 7,10 per Roma Fiumicino, quello delle 12,10 per Milano Linate e quello delle 18,50 ancora per Roma Fiumicino. Ovviamente sono stati cancellati anche i voli di ritorno dalla Capitale e dal capoluogo lombardo. La compagnia aerea Aeroitalia, che opera i voli, è stata costretta alla decisione della cancellazione delle partenze a causa del forte vento che soffiava trasversalmente alla direzione della pista, caratteristica questa che è stata determinante per la decisione di annullare le partenze. Già lunedì sera c’erano state, come è noto, delle difficoltà nell’atterraggio del volo da Fiumicino che doveva arrivare alle 22,15 ma che ha costretto a difficili manovre i piloti che hanno dovuto tentare diverse volte il contatto con la pista a causa del vento trasversale. Solo dopo diversi tentativi e con una manovra difficoltosa l’aereo è poi riuscito a planare nella pista del “Pio La Torre”.

Martedì mattina la situazione non era cambiata ma era anzi peggiorata. Mentre i voli in partenza e arrivo su Catania decollavano e atterravano regolarmente in quanto, anche se c’era vento forte, questo soffiava nella stessa direzione della pista, le partenze da Comiso diventavano problematiche. Dopo due ore di attesa infatti veniva cancellato da Aeroitalia il volo delle 7,10 per Roma Fiumicino e preoccupazioni sorgevano per il volo delle 12,10 per Milano. In questo caso la compagnia Aeroitalia, con tanti passeggeri in attesa, optava non per la cancellazione del volo ma per un procrastinare di mezz’ora o un’ora alla volta la partenza sperando che le condizioni climatiche migliorassero. Ciò però non avveniva e i passeggeri, che avevano già passato i controlli da un’ora prima della partenza prevista, rimanevano nella sala d’imbarco fino a dopo le 17,15. Solo allora Aeroitalia comunicava la cancellazione del volo per Milano Linate e, contestualmente, anche la cancellazione del volo della sera per Roma. Dopo l’annuncio si sono levate da tutti i passeggeri delle forti lamentele per la gestione della crisi da parte della compagnia aerea.

Questa, sostenevano i passeggeri, poteva verificare le condizioni meteo, anche attraverso fonti ufficiali come il servizio meteorologico dell’Aeronautica e poter risalire con certezza se queste erano tali da permettere o impedire il decollo e già dopo le 12,10 o, al massimo per le 13, comunicare la cancellazione del volo. Così, sostenevano i passeggeri, si avrebbe evitato agli stessi di stazionare per tante ore in aeroporto e fare ritorno a casa. Molti passeggeri sostenevano anche che l’essere informati negativamente prima avrebbe consentito eventualmente a molti di trasferirsi all’aeroporto di Catania e trovare qualche volo per Milano. C’erano infatti molti sostenitori della squadra nerazzurra dell’Inter che dovevano recarsi a Milano per assistere la sera alla partita Inter-Arsenal e che avrebbero potuto tentare di trovare qualche volo per Milano in tempo per assistere alla gara. All’annuncio della cancellazione dei voli molti passeggeri hanno tentato di riproteggersi per mercoledì mattina mentre altri sono rientrati alle rispettive abitazioni, perdendo anche il volo di ritorno.