Lo stato del verde pubblico a Comiso non convince il Pd: presentata una interrogazione in consiglio comunale. “Troppe segnalazioni”
Il capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale di Comiso ha presentato un'interrogazione sullo stato del verde pubblico cittadino. L'iniziativa nasce dalle numerose segnalazioni e criticità riscontrate sul territorio di Comiso.

COMISO – Il capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale di Comiso, Gigi Bellassai, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta, con richiesta di trattazione in aula, sullo stato del verde pubblico cittadino. L’iniziativa nasce dalle numerose segnalazioni raccolte negli ultimi mesi e da criticità riscontrate direttamente sul territorio. Bellassai evidenzia come la situazione riguardi diversi ambiti: la riduzione del verde nel centro storico con l’eliminazione di alberi, la trascuratezza del Parco dell’Ippari, le condizioni non adeguate della villa comunale, la manutenzione discontinua nelle aree periferiche e i problemi diffusi sulle alberature stradali. “Il verde non è un ornamento: è salute, decoro, sicurezza e qualità della vita. Non possiamo continuare con interventi a spot”, afferma il capogruppo Pd.
L’interrogazione chiede all’Amministrazione chiarimenti sulla gestione del servizio, sugli standard minimi garantiti e sull’eventuale esistenza di un Piano del verde o di un programma di manutenzione strutturato che includa sfalci, potature, irrigazione, diserbo, sostituzioni e nuove piantumazioni. Viene inoltre richiesta una rendicontazione dettagliata degli abbattimenti effettuati nel centro storico tra il 2024 e il 2025, con perizie e criteri adottati, oltre allo stato degli interventi su Parco dell’Ippari, villa comunale e aree verdi periferiche. Un punto centrale riguarda la trasparenza sulla spesa: Bellassai chiede di conoscere in modo puntuale quanto sia stato investito nel 2025 per il verde pubblico, con la ripartizione per capitoli, tipologie di intervento, aree interessate, affidamenti, Cig, impegni e liquidazioni. “Se si è speso, vogliamo sapere come e dove. Se non si è speso abbastanza, vogliamo sapere perché e cosa si intende fare adesso”, sottolinea.
L’interrogazione dedica un focus specifico anche ai temi dell’accessibilità e della sicurezza. Bellassai richiama l’attenzione sulle condizioni dei camminamenti, sulle barriere che ostacolano anziani e persone con disabilità, sulla carenza di illuminazione e sul degrado degli arredi. Particolare rilievo viene dato alle aree giochi, per le quali si chiedono verifiche periodiche, manutenzione adeguata, pavimentazioni sicure e interventi di ripristino dove necessari. “I bambini e le famiglie devono poter vivere questi spazi in serenità”, aggiunge. Il capogruppo Pd conclude chiedendo un cambio di passo: “Serve un progetto organico, non interventi occasionali. Censimento delle alberature, criteri tecnici chiari per potature e abbattimenti, nuove piantumazioni con garanzia di attecchimento e un cronoprogramma pubblico. È il momento della trasparenza e della programmazione”. Il Partito Democratico chiede che l’interrogazione venga calendarizzata nella prima seduta utile del Consiglio comunale, ribadendo che il tema del verde pubblico riguarda il benessere quotidiano dell’intera comunità.



