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Un Presidente della Repubblica atterra per la prima volta all’aeroporto di Comiso: Mattarella segna una data storica per lo scalo casmeneo prima di recarsi a Niscemi, dove arrivano anche gli aiuti di Ragusa per gli esodati dalla frana

23 febbraio 2026 alle ore 15:22
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L'aeroporto di Comiso ha accolto per la prima volta nella sua storia un presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, prima che questi proseguisse verso Niscemi.

Un Presidente della Repubblica atterra per la prima volta all’aeroporto di Comiso: Mattarella segna una data storica per lo scalo casmeneo prima di recarsi a Niscemi, dove arrivano anche gli aiuti di Ragusa per gli esodati dalla frana

COMISO – Per la prima volta nella sua storia, l’aeroporto di Comiso ha accolto un presidente della Repubblica. Sergio Mattarella è arrivato lunedì con l’aereo presidenziale, trasformando una giornata ordinaria in un momento destinato a rimanere nella memoria del territorio. L’atterraggio, avvenuto senza immediati preavvisi pubblici, ha sorpreso operatori e personale dello scalo, sottolineando il carattere riservato e istituzionale della missione. Dopo il breve arrivo a Comiso, il Capo dello Stato ha proseguito verso Niscemi, dove ha voluto constatare di persona i danni provocati dalla frana.

Intanto la Protezione Civile comunale di Ragusa ha consegnato a Niscemi gli aiuti raccolti nei giorni scorsi nel capoluogo ibleo, grazie all’impegno degli studenti e dell’Istituto Tecnico Commerciale e Aeronautico “F. Besta” di Ragusa. L’istituto scolastico aveva messo a disposizione i propri locali come base logistica per la raccolta di derrate alimentari e prodotti per la cura della persona da destinare agli abitanti della cittadina nissena, colpita dal movimento franoso che ha reso inagibili interi quartieri. “Siamo stati accolti dagli amici di Niscemi con grande umanità; la città di Ragusa – sottolinea l’assessore alla Protezione Civile del Comune di Ragusa, Giovanni Iacono – è vicina e solidale al dramma che questa comunità sta vivendo. Accanto alla “zona rossa”, in un clima surreale fatto di strade deserte e case abbandonate dove si respira tristezza e angoscia, vi è una città viva e laboriosa. La presenza costante dello Stato in questo mese e la visita odierna, concomitante, del nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sono motivi di grande speranza”.

L’esponente della giunta si è recato personalmente a Niscemi insieme al personale impegnato nell’operazione, consegnando una cospicua fornitura di beni di prima necessità: cibo a lunga conservazione come pasta, riso, cereali, legumi, salumi, formaggi, prosciutti, carne e pesce in scatola, latte e latticini, biscotti, sughi, salse, olio, aceto, sale, zucchero, miele, caffè, acqua e alimenti per l’infanzia. Sono stati inoltre recapitati prodotti per l’igiene e il quotidiano come sapone, shampoo, bagnoschiuma, dentifrici, spazzolini, schiuma da barba, salviette, piatti e posate monouso, scottex e tovaglioli. “Ringraziamo sentitamente il dirigente scolastico, gli insegnanti e tutti gli studenti per la loro straordinaria generosità”, ha concluso l’assessore Iacono a margine della consegna. (Foto Assenza)