Dinosauri al Museo di Comiso: mostra prorogata fino al 21 giugno
La mostra "Dinosauri al Museo" presso il Museo Civico di Storia Naturale di Comiso è stata prorogata fino al 21 giugno 2026 a seguito di un grande successo. L'Amministrazione Comunale di Comiso ha annunciato la proroga, confermando l'importanza culturale dell'evento.

Dinosauri al Museo di Comiso: mostra prorogata fino al 21 giugno
Grande successo per “Dinosauri al Museo” al Museo Civico di Storia Naturale di Comiso, che resterà aperta fino al 21 giugno 2026. La decisione arriva dopo numeri straordinari: quasi 5.000 visitatori in meno di due mesi, provenienti da tutta la Sicilia e anche dalle regioni limitrofe, hanno affollato le sale del museo confermando l’interesse crescente per la divulgazione scientifica di qualità.
L’Amministrazione Comunale di Comiso e la direzione del Museo annunciano così la proroga ufficiale di un’esposizione che si è già imposta come uno degli eventi culturali più rilevanti del territorio nel 2026.
Il percorso espositivo accompagna i visitatori in un viaggio attraverso la storia della vita sulla Terra: dalle prime forme biologiche alle grandi tappe dell’evoluzione, passando per l’epoca degli elefanti nani del territorio di Comiso fino alla comparsa dell’uomo. Una narrazione scientifica che intreccia paleontologia, zoologia e biodiversità, rendendo la visita un’esperienza immersiva e accessibile a ogni fascia d’età.
Il Tarbosauro, unico esemplare in Italia
Cuore pulsante della mostra è lo scheletro di circa 8 metri del Tarbosaurus bataar, maestoso tirannosauride e unico esemplare della sua specie attualmente esposto in Italia. «È senza dubbio il pezzo forte dell’esposizione», sottolinea il direttore scientifico del Museo, Gianni Insacco. Il reperto è stato concesso dalla ditta Zoic di Trieste, mentre il trasporto è stato reso possibile grazie al supporto sponsorizzato di Cassibba Trasporti di Comiso.
Accanto al gigante del Cretaceo, spicca la presenza dell’Alienochelys selluomi, la più grande tartaruga marina del Cretaceo conservata in Europa con i suoi quattro metri di ampiezza, e del celebre Scipionyx samniticus, noto come “Ciro”, primo dinosauro rinvenuto in Italia e famoso nel mondo per l’eccezionale conservazione dei tessuti molli.
L’esplorazione prosegue con lo pterosauro Anhanguera santanae, con apertura alare di quattro metri, il rettile marino triassico Nothosaurus, una collezione di uova e impronte fossili di dinosauro teropode e un omero gigante di 160 centimetri appartenente all’Atlasaurus imelakei, il più grande sauropode africano del Giurassico medio.
Di particolare rilievo anche la sezione dedicata all’evoluzione marina, con un rarissimo esemplare di Latimeria chalumnae, il celebre “fossile vivente” proveniente dal Madagascar, insieme a un’ampia area dedicata ai cetacei e alle creature degli abissi.
Un percorso inclusivo tra scienza e didattica
La mostra è concepita come un percorso integrato e totalmente inclusivo, arricchito da laboratori scientifici dedicati alla paleontologia. Le attività, rivolte a scolaresche e gruppi organizzati, trasformano la visita in una vera full immersion nelle scienze naturali, combinando rigore scientifico e coinvolgimento esperienziale.
La proroga fino al 21 giugno 2026 rappresenta dunque un’opportunità imperdibile per famiglie, studenti e appassionati di scienza di ammirare reperti fossili e zoologici di straordinario valore, molti dei quali raramente visibili altrove.
Informazioni utili
La mostra “Dinosauri al Museo” è visitabile presso il Museo Civico di Storia Naturale di Comiso, in via degli Studi 9, fino al 21 giugno 2026. Apertura dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 17.00 e la domenica dalle 9.00 alle 13.00. Sono disponibili visite guidate e laboratori didattici su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 0932 748335 o WhatsApp 388 8634652.



