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La provincia di Ragusa si riscopre "salsera": sold out concerti e kizomba. Si balla anche la mattina. VIDEO

1 febbraio 2026 alle ore 13:53
Cosa c'entra Comiso

Comiso è un centro nevralgico per il movimento salsero nella provincia di Ragusa, ospitando eventi di rilievo come il concerto di Isaac Delgado e un Social di Kizomba presso il Villa Orchidea Resort.

La provincia di Ragusa si riscopre "salsera": sold out concerti e kizomba. Si balla anche la mattina. VIDEO

La provincia di Ragusa si riscopre “salsera”: sold out concerti e kizomba. Si balla anche la mattina. VIDEO

La provincia di Ragusa sta vivendo in questi anni un vero e proprio boom di passione per la salsa cubana e i ritmi latini. Quello che un tempo era un fenomeno di nicchia, legato a piccoli gruppi di appassionati e serate sporadiche, si è trasformato in un vero movimento culturale e sociale: la “provincia salsera” dell’estremo sud della Sicilia attira oggi ballerini, dj e artisti da tutta l’isola, con un pubblico trasversale che spazia dai giovani ai cinquantenni, dai locali ai turisti.Il cuore pulsante di questo movimento è rappresentato da scuole di ballo, associazioni e gruppi informali sparsi tra Ragusa, Modica, Vittoria, Comiso e Pozzallo.

Esistono community attive come “Salseri della provincia di Ragusa” su Facebook, dove si condividono lezioni, serate e viaggi per festival latini. Organizzazioni come Salsa Tumbao Event (con migliaia di follower su Instagram) curano spettacoli, animazioni e coreografie, mentre dj e maestri locali tengono corsi regolari di salsa cubana, bachata e kizomba in palestre, centri culturali e location estive.

Il movimento è cresciuto grazie alla vicinanza con la costa (Marina di Ragusa e Pozzallo come punti di ritrovo estivi) e alla presenza di immigrati latinoamericani che hanno portato autenticità e passione.Ieri sera, sabato 31 gennaio 2026, questo fermento ha raggiunto un apice con il concerto di Isaac Delgado y su Orchestra a Villa Orchidea Resort di Comiso, unica tappa italiana del tour europeo “Mira Como Vengo 2026”. L’evento, inserito nella rassegna “La Notte delle Stelle” organizzata da SoloGrandiArtisti e Gianni di Modica CulturaCubana, ha registrato un sold out.


Tra gli ospiti di ieri sera anche Dama, Montelier, Guillermo Espinosa, Fito Gress. L’orchestra con numerosi elementi ha portato sul palco lo stile elegante e la classe inconfondibile di “El Chévere de la Salsa”, ripercorrendo classici della sua carriera e presentando live i brani del nuovo album. La serata è proseguita con pista aperta per balli latini (bachata e kizomba inclusi), trasformando la location in una fiesta cubana fino a tarda notte. Partecipanti da Palermo, Catania e altre province hanno creato un’atmosfera di grande energia, con storie e video sui social che la descrivono come “irripetibile” e “piena di emozioni che si vivono, non si raccontano”.

Il successo di ieri conferma quanto anche la provincia di Ragusa stia diventando un polo attrattivo per la musica e il ballo latino live: non solo serate in locali, ma veri concerti con artisti internazionali di primo piano.

Ci sono attività regolari: molte scuole e gruppi tengono lezioni domenicali o serate informali di ballo sociale, e le community online (come i gruppi Facebook dedicati) spesso organizzano ritrovi last-minute o after-party residui. Il prossimo grande appuntamento potrebbe essere legato ai festival estivi o a edizioni siciliane come il Sicilia Salsa Sensual Festival (solitamente in estate a Ali Terme, ME, ma con edizioni passate che hanno coinvolto anche il sud-est).

Stamattina, domenica 1 febbraio 2026, sempre a Villa Orchidea Resort di Comiso si è tenuto un Social di Kizomba a partire dalle 10:30, con ospite speciale il maestro David Pacavira. La mattina domenicale è stata dedicata alla kizomba, uno stile più intimo e sensuale.

Cos’è la Kizomba?

La kizomba è un ballo di coppia nato in Angola (a Luanda) tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80. Il nome deriva dal dialetto kimbundu e significa letteralmente “festa”, “celebrazione” o “comunità” – un riferimento alle “farras kizombadas” (feste popolari) in cui la danza serviva a unire le persone, anche in contesti difficili come il periodo post-coloniale.Musicalmente e stilisticamente, è una fusione tra:

Il semba (danza tradizionale angolana, più ritmata e “terrena”, considerata il predecessore del samba brasiliano).

Influenze caraibiche come lo zouk (dalle Antille francesi, portato in Angola dagli scambi culturali e dalle migrazioni).

Il risultato è un ballo lento, sensuale, molto vicino (corpo a corpo, con enfasi su contatto torso-torso, movimenti fluidi delle anche e del bacino, “onda” del corpo, e connessione profonda tra i partner). A differenza della salsa (più energica e performativa), la kizomba è intima, emotiva, quasi “conversazionale”: si balla guardando poco il pubblico e molto il partner, con enfasi su feeling, musicalità e sensualità. Negli ultimi 15-20 anni si è evoluta in vari sottostili (urban kiz, tarraxinha più lenta e “sexy”, afrohouse fusion), ma la radice resta angolana.

Oggi è uno dei balli di coppia più diffusi al mondo (soprattutto in Europa, dove ha creato festival enormi), e in Italia ha una community forte, con scuole dedicate in molte città.

Il senso di questo ballo di coppia

La kizomba non è solo tecnica: è un linguaggio non verbale di intimità, fiducia e connessione. In coppia si crea una sorta di “dialogo corporeo” – il leader guida con morbidezza, la follower risponde con fluidità e sensibilità. È un ballo che richiede vulnerabilità (contatto stretto, occhi negli occhi, ascolto della musica e del partner), e proprio per questo è terapeutico per molti: aiuta a superare timidezza, migliorare la consapevolezza del corpo e rafforzare relazioni (non solo romantiche, ma anche amicizie profonde nella community).

GUARDA IL VIDEO DI IERI SERA