Comiso città della pace, ddl approvato all'Ars
Comiso è stata riconosciuta dall'Assemblea Regionale Siciliana come città simbolo del movimento pacifista internazionale, valorizzando il suo ruolo storico negli anni Ottanta come capitale mondiale del nuovo pacifismo.

Comiso – Il Partito Democratico di Comiso – Pedalino accoglie con grande soddisfazione l’approvazione, da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana, del disegno di legge che riconosce e valorizza il ruolo di Comiso come città simbolo del movimento pacifista internazionale. Un provvedimento che affonda le sue radici nella storia degli anni Ottanta, quando – come ricorda la relazione del deputato proponente – «Comiso diventa una delle più importanti capitali mondiali del nuovo pacifismo» e quando «un movimento di massa senza precedenti» portò migliaia di persone a mobilitarsi contro gli euromissili.
Al centro di questo risultato c’è l’impegno dell’on. Nello Dipasquale, figura di riferimento del Partito Democratico in Sicilia e da sempre attento alla storia e all’identità dei territori. Il segretario cittadino del Pd, Gaetano Scollo, lo sottolinea con forza: «Questo riconoscimento non sarebbe arrivato senza il lavoro costante, determinato e competente dell’on. Dipasquale. È stato lui a credere fin dall’inizio che Comiso meritasse un ruolo istituzionale nella memoria del movimento pacifista internazionale. Ha portato avanti la proposta con convinzione, sensibilità e capacità politica».
Scollo aggiunge: «Dipasquale ha dimostrato cosa significa rappresentare davvero un territorio: conoscere la sua storia, valorizzarla, trasformarla in un’opportunità culturale e identitaria. Per Comiso è un giorno importante e il merito va riconosciuto a chi ha saputo ottenere questo risultato». Il Partito Democratico di Comiso – Pedalino rivolge inoltre un ringraziamento all’intero Consiglio comunale, che ha votato all’unanimità la mozione presentata dal Pd a sostegno dell’approvazione della legge: «Il voto unanime del Consiglio comunale è un segnale politico forte. La storia della pace appartiene a tutta la città e oggi Comiso si presenta unita nel rivendicare il proprio ruolo».
Per il Pd, questo riconoscimento non è solo un omaggio al passato, ma un investimento sul futuro: «Comiso torna ad avere un ruolo centrale nella cultura della pace. È una realtà che ci permette di guardare avanti con soddisfazione e con rinnovato senso di responsabilità».



