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Rottamazione quinquies a Comiso: lo chiede il M5S - Quotidiano di Ragusa

10 febbraio 2026 alle ore 10:28
Cosa c'entra Comiso

Il M5S di Comiso chiede al Comune di aderire alla rottamazione-quinquies per consentire ai cittadini di regolarizzare i tributi locali e recuperare somme difficili da incassare, evidenziando le difficoltà economiche della città.

Rottamazione quinquies a Comiso: lo chiede il M5S - Quotidiano di Ragusa

Comiso – Rottamazione – quinquies: anche il M5S di Comiso, così come il gruppo territoriale di Modica, chiede l’adesione del Comune, rivolgendosi alla sindaca Maria Rita Schembari, all’amministrazione comunale e al Consiglio comunale di aderire alla rottamazione introdotta dalla legge di Bilancio 2026. (Legge 199/2025). “L’adesione del Comune – rileva il gruppo di Comiso – consentirebbe ai cittadini di regolarizzare il pagamento dei tributi locali – IMU, TARI, TARSU, canone idrico, passi carrabili, sanzioni amministrative e altro, senza sanzioni e interessi, con la possibilità di rateizzazione, la definizione agevolata delle liti pendenti e la regolarizzazione degli omessi versamenti.

Un provvedimento che favorirebbe l’adempimento spontaneo dei contribuenti, riducendo il contenzioso e aumentando le entrate comunali. Per il Comune di Comiso si tratterebbe inoltre di recuperare somme spesso difficili da incassare a causa di prescrizioni, difficoltà di accertamento e problemi di notifica, andando al tempo stesso incontro alle crescenti difficoltà economiche dei cittadini, aggravate dal caro vita e dall’aumento dei costi energetici. Numerosi Comuni hanno già aderito alla rottamazione-quinquies, riconoscendone la validità e l’efficacia. Alla luce di ciò il Movimento 5 Stelle di Comiso chiede che venga adottata, nei termini previsti dalla legge, la delibera di Giunta di adesione, da sottoporre successivamente al Consiglio comunale”.

Il Movimento rivolge infine un appello a tutte le forze politiche, ai sindacati, alle associazioni civiche, a Confcommercio e Confesercenti affinché sostengano questa proposta, mettendo da parte le appartenenze politiche nell’interesse esclusivo della città, oggi alle prese con una grave crisi economica e finanziaria