Privatizzazione SAC, svolta vicina per gli aeroporti di Catania e Comiso
L'articolo menziona la riapertura dei bandi per l'assegnazione di contributi alle compagnie aeree per l'incremento del traffico internazionale da e per l'aeroporto di Comiso e i nuovi investimenti per il potenziamento dello scalo ibleo.

Prosegue il processo di privatizzazione della SAC, la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso: nelle prossime settimane dovrebbe essere pubblicata la manifestazione di interesse relativa al bando sulla cessione di quote della società di gestione.
Si tratta di un importante passo in avanti verso la privatizzazione degli scali, avviata dopo l’approvazione della delibera da parte dell’Assemblea dei soci dello scorso marzo.
Privatizzazione della SAC, come procede
Mentre è in fase finale la valutazione e il completamento del bando relativo alla cessione di quote della società, stanno per essere riaperti i bandi promossi dalla Camera di Commercio del Sud Est Sicilia per l’assegnazione di contributi destinati alle compagnie aeree finalizzati all’incremento del traffico internazionale da e per l’aeroporto di Comiso.
Nelle scorse settimane, Nico Torrisi, amministratore delegato Sac Spa, ospite di un Forum del QdS, ha parlato del progetto di privatizzazione degli aeroporti gestiti da Sac e di investimenti per oltre un miliardo di euro: “I vantaggi dell’operazione sono molteplici. Da un lato, Sac avrebbe l’opportunità di attivare investimenti per oltre un miliardo di euro, individuando un partner che condivida e valorizzi il piano industriale già elaborato con l’advisor tecnico. Allo stesso tempo, sarà possibile verificare, attraverso la manifestazione di interesse, se vi siano soggetti in grado di migliorare ulteriormente il piano attraverso il loro coinvolgimento. L’obiettivo della gara pubblica sarà selezionare il miglior acquirente, valutato non solo in base all’offerta economica, ma anche alla qualità del piano di investimenti per gli scali di Catania e Comiso”.
Svolta attesa per Comiso
L’aeroporto di Comiso rimane al centro degli interessi della SAC. La riapertura dei bandi promossi dalla Camera di Commercio del Sud Est Sicilia per l’assegnazione delle somme residue per l’attivazione di nuove rotte internazionali per lo scalo ibleo è uno dei piani per la sua valorizzazione. Su questo piano sono già stati fatti dei significativi passi avanti: Volotea ha attivato la nuova rotta per Lille, in programmazione fino al 2028; Wizz Air Hungary gestirà la rotta stagionale per Katowice due volte a settimana dall’estate 2026 all’estate 2028; Wizz Air Malta ha introdotto una rotta per Tirana dalla stagione Winter 2025/2026 e fino al 2028; EasyJet ha programmato una rotta per Nizza per le estati dal 2026 al 2028 con frequenza bisettimanale e una frequenza settimanale nelle stagioni Winter dal 2025 al 2028; e sempre EasyJet inaugurerà una rotta per Basilea, con due frequenze settimanali dalla Summer 2026 alla Summer 2028 e con frequenza settimanale tra dicembre e gennaio nelle stagioni Winter 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028.
In più, sempre a supporto del potenziamento dell’aeroporto di Comiso, il Libero Consorzio Comunale di Ragusa ha affidato ad Aeroitalia le rotte Roma–Comiso e Milano–Comiso per il periodo luglio-ottobre 2025. E ancora, SAC annuncia in una nota che è stato anche pubblicato il bando per la concessione di contributi alle compagnie aeree per l’incremento del traffico passeggeri da e per lo scalo del Ragusano sul mercato domestico, grazie ai fondi stanziati dal Libero Consorzio.
Altro momento molto atteso è la pubblicazione dei risultati dei bandi per la continuità territoriale, con avvio previsto a novembre 2025 e fino al 31 ottobre 2028.
Queste alcune delle misure previste per trasformare in realtà l’appello lanciato nelle scorse settimane da Sicindustria Ragusa: “Comiso può e deve diventare uno snodo aeroportuale moderno, efficiente e pienamente integrato nella rete della mobilità siciliana”.