Comiso perde la vetta: crisi verdarancio dopo due sconfitte consecutive
La Casmenarum Comiso ha perso la vetta della classifica e si trova al terzo posto dopo due sconfitte consecutive, ma il club mantiene fiducia nell'obiettivo di vincere il campionato.

Comiso perde la vetta: crisi verdarancio dopo due sconfitte consecutive
La Casmenarum Comiso si trova davanti alla sua prova più difficile della stagione. Dopo avere dominato la prima parte del campionato di Prima Categoria, la formazione verdarancio attraversa un momento di flessione che ha cambiato gli equilibri della classifica e riaperto completamente la corsa alla Promozione.
Le due sconfitte consecutive hanno segnato una svolta nel percorso della squadra allenata da Raffaele Monaco. Prima è arrivato il passo falso nello scontro diretto contro la Barrese, principale antagonista nella lotta al vertice, poi la battuta d’arresto sul campo dell’Accademia Mazzarinese, formazione di bassa classifica. Un risultato inatteso che ha evidenziato le difficoltà del momento, tra assenze in organico e la necessità di modificare l’assetto tattico della squadra.
La classifica ora racconta un campionato completamente diverso. La Barrese guida con 36 punti, seguita dal Cassibile–Fontane Bianche a quota 34, mentre Comiso e Pozzallo condividono il terzo posto con 30 punti. I sei punti persi nelle ultime due giornate hanno inciso in modo determinante sulla corsa al primo posto, cancellando il vantaggio costruito nella prima parte della stagione.
Il calendario offre però al Comiso l’occasione per ripartire. Il campionato di Prima Categoria osserva una lunga pausa e tornerà il 22 febbraio con la diciassettesima giornata. I verdarancio giocheranno in casa contro il Real Gela, in una partita che potrebbe segnare l’inizio della rincorsa finale prima della conclusione del torneo, prevista per il 29 marzo.
Il presidente Gaetano Tomasello non nasconde la delusione per il momento difficile, ma mantiene fiducia nel progetto sportivo. Spiega che l’obiettivo resta la vittoria del campionato e la conquista della Promozione, pur riconoscendo il valore degli avversari, in particolare della Barrese, rafforzata nel mercato di dicembre e protagonista di un grande campionato. Tomasello ribadisce la filosofia della società, fondata sulla valorizzazione dei giocatori locali e su una crescita costruita senza eccessi, con l’intenzione di riportare il calcio a Comiso in modo sostenibile e vicino alla comunità.
Il presidente sottolinea come la squadra continui a giocare con spirito di sacrificio e generosità, ricordando che nello sport i momenti negativi fanno parte del percorso. La pausa diventa quindi un’opportunità per recuperare energie fisiche e mentali e preparare al meglio il finale di stagione. La promessa alla tifoseria è quella di massimo impegno fino all’ultima giornata, con la consapevolezza di potere ancora competere per il vertice.
© Riproduzione riservata



