Aeroporto Comiso: corsa per la vita di bimba di 2 anni trasferita d’urgenza in volo

Dall’aeroporto di Comiso a Milano, in un volo che vale una vita. È partita dalla Sicilia una delle due missioni di soccorso aereo concluse nel tardo pomeriggio di oggi, coordinate dall’Aeronautica Militare, che hanno permesso di salvare due bambine in imminente pericolo di vita.
Il secondo intervento, richiesto dalla Prefettura di Ragusa, ha riguardato una piccola paziente di appena due anni. La bambina necessitava di un trasferimento sanitario urgente dall’aeroporto di Comiso fino a Milano Linate. In tempi rapidissimi è stato attivato un velivolo Falcon 900 del 31° Stormo, reparto specializzato proprio in questo tipo di missioni salvavita.
Dopo il decollo dalla Sicilia, il volo ha raggiunto lo scalo lombardo dove ad attendere la piccola c’era un’ambulanza. Il trasferimento è poi proseguito verso l’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano, struttura di riferimento per le cure pediatriche, dove la bambina è stata immediatamente affidata alle cure dei medici.
Questa missione si è svolta in parallelo a un altro intervento altrettanto delicato. Un jet Gulfstream G650, sempre del 31° Stormo, ha infatti trasportato una bambina di tre anni dalla Sardegna alla Liguria, trasferendola dal presidio ospedaliero di Sassari all’Istituto Giannina Gaslini di Genova.
Entrambe le operazioni sono state autorizzate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinate dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano, che gestisce le emergenze di questo tipo su tutto il territorio nazionale.
Si tratta di interventi che raccontano, ancora una volta, il ruolo fondamentale dell’Aeronautica Militare al servizio della collettività. I suoi reparti di volo garantiscono operatività continua, 24 ore su 24 per tutto l’anno, intervenendo anche in condizioni meteo difficili per assicurare trasporti urgenti non solo di pazienti in pericolo di vita, ma anche di organi, equipe mediche e materiali sanitari.
Dietro ogni decollo c’è una corsa contro il tempo. E oggi, da Comiso come da Alghero, quella corsa ha significato speranza.
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