Centro storico di Modica: le soluzioni per il rilancio sintetizzate in una "mappa" dal Comitato
La proposta del Comitato include un miglioramento dei collegamenti con Comiso nell'ambito della programmazione futura per il rilancio del centro storico di Modica.

Centro storico di Modica: le soluzioni per il rilancio sintetizzate in una “mappa” dal Comitato
Non solo analisi, ma un vero e proprio piano d’azione. Il Comitato per il centro storico di Modica mette nero su bianco una proposta organica per la rigenerazione urbana, sintetizzata in una mappa concettuale che individua problemi, priorità e interventi concreti.
Al centro, un’idea guida chiara: le città non si rigenerano solo con grandi visioni, ma partendo dal ripristino delle condizioni minime della vita quotidiana. Un approccio pragmatico che punta prima di tutto a restituire vivibilità al centro storico di Modica.
La diagnosi: una crisi strutturaleIl documento parte da un’analisi senza sconti. Spopolamento, case vuote e ruderi, desertificazione commerciale, degrado urbano, microcriminalità e carenza di parcheggi. A questo si aggiunge lo svuotamento di uffici e funzioni pubbliche e un dato significativo: fino al 40% degli edifici risulta inutilizzato o in stato di abbandono.
La condizione non negoziabile: legalità e decoroPrima di qualsiasi progetto di rilancio, il Comitato pone un punto fermo: senza decoro e rispetto delle regole non può esserci rigenerazione. Non si tratta di una percezione, ma di una condizione oggettiva da affrontare subito.
Metodo e governanceFondamentale il metodo: ascolto, partecipazione dal basso e responsabilità condivisa. Da qui la richiesta immediata di un tavolo tecnico permanente, con la presenza di istituzioni, cittadini e attori del territorio, capace di tradurre le idee in decisioni concrete.
Le azioni immediateTra gli interventi a breve termine, il Comitato indica misure semplici ma ad alto impatto: pulizia più efficace, maggiore presidio e illuminazione, ZTL sperimentali con parcheggi periferici, revisione degli spazi commerciali e riapertura di servizi essenziali e uffici pubblici.
La programmazione futuraSul medio periodo, la proposta si fa più strutturata: incentivi per il riuso delle abitazioni vuote, censimento degli immobili, recupero del ruolo amministrativo di Modica Bassa, valorizzazione culturale e turistica e un miglioramento dei collegamenti con Comiso.
L’obiettivo finaleIl traguardo è ambizioso: ripopolare il centro storico, riportare una vita quotidiana stabile e trasformarlo in uno spazio vissuto non solo per eventi, ma per la normalità di ogni giorno.
In vista dell’incontro del 28 aprile alla Sala Spadaro, annunciato ieri dalla presidente del consiglio comunale Mariacristina Minardo, il Comitato annuncia che nei prossimi giorni, sarà convocata una riunione interna tra tutti gli aderenti, con l’obiettivo di arrivare preparati al tavolo tecnico. Un momento di confronto che servirà a definire, in maniera condivisa, chi rappresenterà il Comitato durante l’incontro istituzionale. Una nuova comunicazione è attesa a breve per definire data, orario e modalità dell’incontro preparatorio.
© Riproduzione riservata



