Comiso, cimiteri nel degrado: il diserbo non basta, erbacce e viali impraticabili fanno infuriare i cittadini

I cimiteri di Comiso e Pedalino fanno i conti con una situazione di evidente degrado. Erbacce alte, vegetazione spontanea e viali in alcuni punti difficilmente percorribili stanno suscitando le proteste di numerosi cittadini che, quotidianamente, si recano nei camposanti per rendere omaggio ai propri familiari.
La situazione più critica viene segnalata soprattutto nel cimitero di via Roma, dove il verde incolto avrebbe ormai invaso diverse aree, restituendo un’immagine poco decorosa di un luogo che, per sua stessa natura, dovrebbe essere oggetto di particolare attenzione e cura. Alle criticità legate alla vegetazione si aggiungerebbero anche alcuni tratti di viali dissestati, con conseguenti disagi soprattutto per anziani e persone con difficoltà motorie.
Eppure, nei giorni 24 e 25 agosto il cimitero era rimasto chiuso proprio per consentire interventi di diserbo. A distanza di poche settimane, però, lo stato dei luoghi continua a sollevare perplessità sull’efficacia e sulla continuità della manutenzione effettuata. Il rischio è che si debba attendere l’avvicinarsi della Commemorazione dei Defunti per assistere a un intervento più incisivo, quando invece la cura dei cimiteri dovrebbe essere garantita durante tutto l’anno.
Sulla vicenda è stata presentata anche un’interrogazione da parte dei consiglieri comunali di minoranza, che chiedono all’amministrazione un intervento tempestivo di pulizia e manutenzione. Al di là della contrapposizione politica, resta però una questione molto concreta: restituire decoro e piena fruibilità a luoghi frequentati ogni giorno da centinaia di persone e che custodiscono la memoria e gli affetti della comunità.
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