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Evade dai domiciliari per fermare i lavori del vicino: arrestato 29enne a Comiso

13 agosto 2026 alle ore 09:45
Cosa c'entra Comiso

Un 29enne è stato arrestato a Comiso dalla Polizia di Stato per evasione, violenza privata e porto abusivo di armi. È stato rintracciato in un bar del centro di Comiso dopo aver minacciato un vicino.

Evade dai domiciliari per fermare i lavori del vicino: arrestato 29enne a Comiso

Evade dai domiciliari per fermare i lavori del vicino: arrestato 29enne a Comiso

Era sottoposto agli arresti domiciliari, ma avrebbe deciso di uscire dalla propria abitazione per minacciare un vicino di casa e costringerlo a interrompere alcuni lavori di ristrutturazione. Un 29enne è stato arrestato in flagranza di reato dalla Polizia di Stato di Comiso con le accuse di evasione, violenza privata e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

La minaccia durante i lavori di ristrutturazione

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, nella mattinata il giovane, mentre si trovava agli arresti domiciliari, avrebbe minacciato un vicino di casa con l’obiettivo di impedirgli di proseguire alcuni lavori di ristrutturazione. La situazione ha richiesto l’intervento degli agenti delle Volanti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Comiso. Quando i poliziotti sono arrivati sul posto, però, il 29enne aveva già lasciato la propria abitazione, violando così la misura cautelare alla quale era sottoposto.

La fuga e il rintraccio in un bar del centro

Gli agenti hanno avviato immediatamente le ricerche del giovane, riuscendo successivamente a individuarlo all’interno di un noto bar del centro di Comiso. Il 29enne è stato quindi tratto in arresto in flagranza di reato. Nel corso dell’intervento sono state contestate, oltre all’evasione dagli arresti domiciliari, anche le ipotesi di reato di violenza privata e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

Arrestato e trasferito in carcere

Al termine degli atti di rito, il giovane è stato associato presso la locale Casa Circondariale, dove è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.

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