Consulte giovanili unite: confronto e proposte a Vittoria

Grande partecipazione e forte spirito di collaborazione all’incontro “Orizzonti Condivisi”, svoltosi a Vittoria presso la sede della Consulta Giovanile locale. L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle Consulte giovanili dei diversi comuni della provincia di Ragusa, confermandosi come un momento significativo di confronto e progettazione condivisa.
L’evento, promosso dalle Consulte di Vittoria e Comiso, ha registrato la presenza di delegazioni provenienti dalla quasi totalità dei comuni del Libero Consorzio, segnando un passo importante verso la costruzione di una rete stabile tra i giovani amministratori e rappresentanti territoriali.
Nel corso della plenaria, i partecipanti hanno presentato le proprie esperienze, condividendo criticità e buone pratiche legate ai rispettivi territori. Il confronto ha permesso di far emergere una serie di temi comuni, ritenuti prioritari per lo sviluppo della provincia.
Tra le questioni affrontate figurano la situazione delle infrastrutture scolastiche, la promozione dello sport e del terzo settore, la mobilità giovanile e turistica, la valorizzazione dell’aeroporto di Comiso e il potenziamento dell’offerta universitaria locale. Proprio il tema della formazione è stato indicato come centrale per contrastare lo spopolamento giovanile e favorire nuove opportunità sul territorio.
Particolare rilievo ha avuto la partecipazione della presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari, che ha preso parte ai lavori esprimendo attenzione e disponibilità al dialogo istituzionale con le realtà giovanili presenti.

«Questo evento rappresenta un momento importante per fare rete e individuare davvero orizzonti condivisi tra le Consulte giovanili del nostro territorio – ha dichiarato Emanuele Battaglia, presidente della Consulta Giovanile di Vittoria –. Le Consulte sono un vero e proprio “massaggio cardiaco” per la partecipazione politica dei giovani: tengono vivo l’interesse, riattivano energie e stimolano un impegno concreto nella vita pubblica.
Da qui vogliamo ripartire, costruendo insieme un percorso stabile e capace di generare risultati reali per tutta la provincia. In questo quadro, è fondamentale porre un accento ancora più forte sul tema dell’università: dobbiamo garantire ai giovani delle nostre città la possibilità di formarsi senza essere costretti ad abbandonare la propria terra.
Investire nella formazione universitaria locale serve per offrire opportunità ai ragazzi, ma anche innescare un circolo virtuoso capace di migliorare le nostre città, sostenere l’economia locale, valorizzare gli eventi culturali e rafforzare la collaborazione tra territori, nell’interesse comune di tutta la provincia».
Durante la seduta, Manuel Brafa della Consulta giovanile di Comiso ha avanzato la proposta di istituire una Consulta giovanile provinciale, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra i diversi organismi giovanili del territorio e dare maggiore incisività alle istanze dei giovani a livello provinciale.
“Mettere attorno allo stesso tavolo le consulte e le istituzioni significa costruire un percorso di dialogo permanente sui temi strategici per il futuro della provincia, dalla formazione al lavoro, fino alle opportunità di crescita sociale ed economica” ha dichiarato Brafa, presidente della Consulta giovanile di Comiso- “per questo siamo certi che da questo confronto possa nascere uno spazio stabile di collaborazione capace di trasformare idee condivise in proposte concrete per il bene dei nostri territori e delle nuove generazioni.
Sia questo il primo tassello di un movimento di giovani Convinti, Capaci e Coraggiosi di mostrare il valore che portano già dentro.”
L’iniziativa ha trovato la piena approvazione dei presidenti presenti, che hanno condiviso l’importanza di costruire uno spazio stabile di confronto e collaborazione. Anche la Presidente del Libero Consorzio ha espresso apprezzamento per la proposta, invitando tutti i rappresentanti a partecipare a un prossimo incontro che si terrà presso il Palazzo della Provincia, per avviare concretamente questo percorso comune».



