Sciopero aerei 13 settembre, possibili disagi anche nel Ragusano
L'aeroporto di Comiso non è direttamente coinvolto negli scioperi, ma i voli da/per Roma Fiumicino e Pisa potrebbero subire ripercussioni. Si consiglia ai passeggeri diretti a Comiso di verificare lo stato del volo.

Possibili disagi anche per i viaggiatori della provincia di Ragusa domenica 13 settembre, giornata nella quale sono stati proclamati diversi scioperi nel settore del trasporto aereo.
Le mobilitazioni risultano confermate dal calendario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Lo stop riguarderà per 24 ore il personale di Adr Security negli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino e il personale navigante easyJet. Per i voli easyJet da e per Cagliari l’astensione sarà invece limitata alla fascia compresa tra le 11 e le 15.
Altri scioperi interesseranno il personale di Toscana Aeroporti e delle società di assistenza negli scali di Pisa e Firenze, dalle 11 alle 15, e i lavoratori degli aeroporti sardi di Cagliari, Olbia e Alghero, con modalità e orari differenti.
Lo scalo di Comiso non è direttamente interessato da astensioni del personale. Le ripercussioni, tuttavia, potrebbero coinvolgere i voli in partenza o in arrivo da Roma Fiumicino e Pisa, aeroporti raggiunti dai collegamenti con il “Pio La Torre”. Il collegamento Comiso-Roma, in particolare, è operato da Aeroitalia nell’ambito della continuità territoriale. Possibili problemi anche per quanti dalla provincia di Ragusa raggiungeranno Catania per utilizzare i voli easyJet o collegamenti diretti verso gli aeroporti interessati.
Al momento della verifica, l’Enac non aveva ancora pubblicato l’elenco specifico dei voli garantiti per il 13 settembre. Restano comunque protette le fasce comprese tra le 7 e le 10 e tra le 18 e le 21, durante le quali i voli individuati dalla normativa devono essere effettuati.
Ai passeggeri viene consigliato di controllare lo stato del proprio volo sul sito della compagnia, utilizzando il codice di prenotazione, prima di mettersi in viaggio verso Comiso o Catania.
In caso di cancellazione, il viaggiatore può scegliere tra il rimborso del biglietto e l’imbarco su un volo alternativo, oltre ad avere diritto all’assistenza con pasti, bevande ed eventuale sistemazione alberghiera. Se la compagnia non provvede, è opportuno contattarla prima di acquistare autonomamente un nuovo biglietto e conservare ricevute e fatture delle spese necessarie.
Secondo ItaliaRimborso, i passeggeri potenzialmente coinvolti in tutta Italia potrebbero essere circa 50 mila. Si tratta, però, di una stima della società e non di un dato ufficiale.
Quanto alla compensazione da 250 a 600 euro, non può essere esclusa in maniera automatica. Gli scioperi esterni alla compagnia possono costituire una circostanza eccezionale, mentre la giurisprudenza europea ha stabilito che uno sciopero del personale del vettore non è necessariamente tale. La valutazione dovrà quindi essere effettuata caso per caso, sulla base della causa effettiva del ritardo o della cancellazione.



