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Comiso: il bilancio approvato è solo un elenco di intenzioni prive di un disegno complessivo - Quotidiano di Ragusa

6 febbraio 2026 alle ore 08:11
Cosa c'entra Comiso

Il consigliere Gaetano Scollo ha espresso critiche sulla programmazione dell'amministrazione di Comiso riguardo al bilancio di previsione, lamentando una visione poco definita e priorità non chiare per la città.

Comiso: il bilancio approvato è solo un elenco di intenzioni prive di un disegno complessivo - Quotidiano di Ragusa

Comiso – Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, riunitosi mercoledì per discutere il bilancio di previsione 2026–2028, il consigliere comunale e segretario cittadino del Partito Democratico, Gaetano Scollo, ha espresso una valutazione critica sulla programmazione dell’amministrazione. Ha ricordato come già durante l’esame del Documento unico di programmazione fossero emersi limiti evidenti: una visione poco definita, priorità non chiare e la difficoltà di delineare una strategia di sviluppo coerente per Comiso. “La città ha bisogno di una direzione precisa, non di un elenco di intenzioni prive di un disegno complessivo”, ha affermato.

Scollo ha poi affrontato il tema del bilancio, sottolineando come l’opposizione abbia scelto un approccio serio e costruttivo, presentando emendamenti mirati a rafforzare il carattere sociale del documento: assistenza domiciliare agli anziani, sostegno alla consulta giovanile, sostegno allo sport, alla cultura, all’artigianato, al commercio e all’agricoltura, oltre a interventi sul randagismo. “Non erano proposte simboliche, ma misure concrete e immediatamente attuabili, pensate per rispondere ai bisogni reali della comunità”, ha spiegato.

La bocciatura di tutti gli emendamenti da parte della maggioranza è stata definita da Scollo “una scelta che lascia l’amaro in bocca”, perché ha impedito di migliorare un bilancio che presenta criticità significative. Il consigliere ha evidenziato in particolare la presenza di entrate difficilmente realizzabili, con il rischio di squilibri futuri, e l’enorme quantità di fatture scadute e non pagate ai fornitori, una situazione che mette in difficoltà imprese e professionisti del territorio, per non parlare dei potenziali rischi corsi dall’ente municipale. Scollo ha criticato anche la superficialità con cui sono state trattate le richieste di chiarimento dell’opposizione: “Domande legittime sono state liquidate con leggerezza.

È un modo di procedere che non aiuta né la trasparenza né la qualità del dibattito”. Da qui la scelta del voto contrario, che il consigliere definisce “coerente con la nostra idea di città e con le priorità che riteniamo indispensabili per Comiso”.

Il segretario del Pd ha infine ribadito la disponibilità dell’opposizione, in maniera compatta, a collaborare ogni volta che ci sarà un confronto autentico: “L’opposizione non è un ostacolo, è una risorsa. Sta all’amministrazione decidere se valorizzarla. Noi continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà e responsabilità, sempre nell’interesse della città”.