Comiso, sovrappasso contrada Passaporto: progetto pronto, lavori ancora fermi
Le forze progressiste di Comiso si sono riunite per discutere la riapertura del sovrappasso di contrada passaporto, chiuso da quasi tre anni a seguito di danni causati da eventi calamitosi.

Venerdì 8 maggio le forze progressiste di Comiso si sono date appuntamento al sovrappasso di contrada passaporto, chiuso ormai da quasi tre anni a seguito dei danni provocati dai devastanti eventi calamitosi che hanno interessato il nostro territorio.
Lista Spiga, Movimento 5 stelle, Partito Democratico, Sinistra Italiana e i movimenti civici dello schieramento hanno informato i rappresentanti del comitato cittadino per la riapertura del sovrappasso e i residenti presenti sul progetto finalmente predisposto, dopo le sollecitazioni delle opposizioni in Consiglio Comunale e l’interlocuzione diretta col sindaco dell’on. Stefania Campo, per realizzare un sovrappasso con chiusura nelle giornate di allerta meteo per motivi di sicurezza. Sono state spiegate le ragioni di questa scelta e la possibilità di realizzazione in deroga, legata alla presenza di un progetto di circonvallazione più ampio. E’ stato preso anche correttamente atto dell’impegno dell’Assessore ai lavori pubblici Roberto Cassibba nella stesura del progetto e nell’iter autorizzativo, con il quale sono state tenute interlocuzioni costanti per seguire gli sviluppi.
Di fronte all’esasperazione dei residenti per la lentezza nel rispristino del sovrappasso ci si è presi l’impegno di seguire da vicino la vicenda e sollecitare adesso l’avvio dei lavori perché la soluzione diventi effettiva prima possibile, senza aspettare la prossima campagna elettorale.
L’on. Stefania Campo, presente all’incontro ha sottolineato: “Bisogna velocizzare al massimo il superamento delle difficoltà burocratiche e l’avvio dei lavori. Sono già passati anni, ora è arrivato il tempo di passare dalle carte alle opere concrete di cantiere. Il ripristino di questa strategica arteria risolve tanti problemi ai residenti e non solo”.
Ha inviato un messaggio anche l’on. Nello Dipasquale rimarcando come si tratti, purtroppo, di un’incompiuta. “Come Partito Democratico l’abbiamo più volte sollecitata a definirsi, ma ad oggi rimane tale nonostante l’importanza dell’intervento. Noi ci siamo e continuiamo ad esserci, in tutti i luoghi e dentro le nostre competenze, per stimolare e chiedere la definizione di questo intervento così rilevante”.
Successivamente all’incontro registriamo con sorpresa lo scomposto intervento pubblico dell’Assessore comunale Giovanni Assenza con livorose accuse all’opposizione di strumentalizzare non si capisce cosa e di non raccontare “la verità dei fatti”, quasi avessimo sbagliato a riferire quanto comunicatoci dal suo collega Cassibba, da noi sino a ieri ritenuto l’interlocutore competente sul tema e con il quale abbiamo tenuto sinora confronti costanti sull’avanzamento dell’iter progettuale.



