Monterosso Almo, apre la Casa della Comunità

A Monterosso Almo sarà attivata venerdì 22 maggio, alle ore 12, la nuova Casa della Comunità realizzata dall’ASP di Ragusa nella sede di via Padre Pio. L’intervento è stato finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 6 Salute.
Secondo quanto comunicato dall’ASP di Ragusa, la struttura nasce dalla riqualificazione e dall’ampliamento del Poliambulatorio già esistente con l’obiettivo di concentrare in un unico presidio diversi servizi sanitari e socio-sanitari di prossimità.
Nella nuova Casa della Comunità saranno trasferiti e riorganizzati la Continuità assistenziale, l’ex Guardia medica, il servizio 118, il Consultorio familiare, gli ambulatori specialistici, il Servizio Igiene, le attività di vaccinazione e screening, il CUP, l’Ufficio Ticket, l’ADI – Assistenza Domiciliare Integrata, il PUA – Punto Unico di Accesso e le attività dedicate alla presa in carico delle patologie croniche.
Come riferito dall’ASP di Ragusa, il progetto rientra nel programma di rafforzamento dell’assistenza sanitaria territoriale promosso dall’Azienda sanitaria provinciale attraverso i fondi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
L’intervento ha previsto la ristrutturazione completa dell’edificio esistente con opere di efficientamento energetico, adeguamento antincendio, rifacimento degli impianti, rinnovo delle finiture interne ed esterne e riorganizzazione degli spazi.
È stato inoltre realizzato un nuovo corpo di fabbrica di circa 200 metri quadrati distribuito su due livelli, collegato alla struttura esistente e dotato di scala e ascensore.
L’investimento complessivo ammonta a circa 2,3 milioni di euro.
La Casa della Comunità di Monterosso Almo sarà classificata come struttura di tipo “Spoke”, secondo il modello previsto dal DM 77.
Il direttore generale dell’ASP di Ragusa, Giuseppe Drago, ha dichiarato: «si tratta di un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale. L’obiettivo è avvicinare i servizi ai cittadini, soprattutto nei comuni più interni, garantendo presidi funzionali e capaci di prendere in carico i bisogni di salute in modo integrato. Il PNRR ci consente di intervenire sulle strutture, ma la vera sfida è dare continuità a un modello organizzativo che metta insieme assistenza, prevenzione e prossimità».
Stando alla nota ufficiale dell’ASP, nei prossimi giorni saranno inaugurate anche le Case della Comunità di Ispica e Modica. La prossima settimana, invece, sarà la volta degli Ospedali di Comunità di Comiso, Ragusa e Scicli.



