Ragusa, rimosse 15 tonnellate di rifiuti in diversi Comuni Iblei
Gli interventi di pulizia riguardano la SP 20 (Comiso-Santa Croce Camerina), dove i lavori sono in corso. La provinciale 30, che attraversa Comiso, è di competenza dei Comuni.

Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa ha sfalciato oltre 20 chilometri di strade provinciali e regionali nei territori di Modica e Scicli e ha rimosso oltre 15 tonnellate di rifiuti abbandonati lungo la rete viaria, tra la fine di agosto e la metà di settembre. Gli interventi rientrano nelle attività ordinarie di manutenzione, pulizia e sicurezza della circolazione affidate all’ente.
Dei rifiuti rimossi, circa 1,5 tonnellate sono ingombranti — pneumatici, elettrodomestici, mobili — conferiti nei Centri Comunali di Raccolta. Il vetro pesa 6,8 tonnellate, anch’esso conferito nei CCR, mentre quasi 7 tonnellate di rifiuti urbani indifferenziati sono finite all’impianto di trattamento meccanico-biologico. Escludendo gli ingombranti, vetro e indifferenziato si dividono in proporzioni quasi identiche, circa il 50% ciascuno.
Gli interventi di pulizia hanno riguardato in particolare la provinciale 105 (Cammarana-Scoglitti interna), la SP 102 (Cammarana-Scoglitti), la SP 85 (Santa Croce Camerina-Scoglitti), la regionale 25 (Punta Secca-Maghialonga) e la SP 20 (Comiso-Santa Croce Camerina), dove i lavori sono tuttora in corso.
Il Consorzio ha colto l’occasione per chiarire la propria competenza sulla provinciale 30, al centro di recenti segnalazioni per la presenza di rifiuti nel territorio ipparino: la strada è da tempo passata alle pertinenze dei Comuni attraversati, tra cui Comiso e Vittoria, ed è di competenza di quest’ultimo il tratto finito sotto i riflettori mediatici.
«Dallo sfalcio della vegetazione alla rimozione dei rifiuti abbandonati, continuiamo a intervenire per garantire strade più sicure, ordinate e rispettose dell’ambiente», ha dichiarato la presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari. «Purtroppo, accanto al lavoro quotidiano dell’Ente, continua a pesare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti, una pratica di inciviltà che deturpa il territorio, crea problemi di decoro e comporta costi e impegno aggiuntivi per la collettività. La cura del territorio, però, non può essere affidata soltanto agli interventi delle istituzioni: serve anche il senso di responsabilità di ciascuno».
Le attività proseguiranno nelle prossime settimane secondo la programmazione dell’ente, con il cantiere sulla SP 20 tra Comiso e Santa Croce Camerina ancora aperto.



