“Capaci di fare del bene”: Avis Modica trasforma la memoria della strage in azione solidale. Anche la polizia ha aderito alla raccolta straordinaria di sangue a Monterosso
Anche Comiso ha partecipato alla speciale giornata di donazione di sangue organizzata tra il 23 e il 24 maggio, aprendo le proprie sedi Avis per promuovere la solidarietà.

MODICA – Il 23 maggio non è solo una data da ricordare. Per Avis Modica è diventata un’occasione per trasformare il ricordo in un gesto straordinario di generosità. E proprio nel 34° anniversario della strage di Capaci, i numeri parlano chiaro: 40 donazioni effettuate – di cui due prime donazioni – e una risposta emblematica da parte dei più giovani. L’iniziativa rientra nel progetto “Capaci e desiderosi di donare”, promosso dall’Usr Sicilia, in sinergia con il Dasoe (Dipartimento Attività Sanitarie ed Osservatorio Epidemiologico) dell’Assessorato Regionale alla Salute ed il Dipartimento Istruzione dell’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione professionale della Regione Siciliana. A dare un segnale particolarmente significativo sono state soprattutto le nuove leve: due donatori hanno scelto proprio questa data per il loro primo gesto di solidarietà.
Particolarmente significativa la risposta dei giovani e in particolare degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Archimede di Modica. Sono stati 9 i ragazzi che hanno aderito alla campagna “Capaci di Donare” dando seguito, fra l’altro, al progetto portato avanti nelle scuole del territorio durante quest’anno: 5 hanno completato l’iscrizione ad Avis Modica nella giornata del 23 maggio, mentre altri 4 avevano già aderito autonomamente nei giorni precedenti. E c’è un aspetto che merita di essere sottolineato: questi ragazzi hanno scelto consapevolmente il 23 maggio per compiere un atto concreto. Perché unire la memoria a un gesto che fa del bene agli altri è forse il modo più alto e autentico di non dimenticare. “Questa giornata dimostra che la memoria può e deve tradursi in azione concreta – ha sottolineato il direttivo dell’Avis Modica – Donare sangue il 23 maggio significa onorare chi ha sacrificato la propria vita per i valori di giustizia e legalità, restituendo a tutta la comunità un gesto gratuito che salva vite. Siamo orgogliosi di ogni donatore che oggi ha scelto di essere qui, e in modo speciale dei ragazzi dell’Archimede: sono loro il futuro della nostra associazione e della nostra città”.
Il progetto “Capaci e desiderosi di donare” ha avuto l’obiettivo di unire ricordo, solidarietà e impegno civile. La donazione di sangue è diventata, in questa occasione, un simbolo potente: contrapporre alla violenza e all’ingiustizia la cultura della vita, della legalità e della giustizia, nel nome di Giovanni Falcone e di tutti coloro che hanno pagato con la vita la fedeltà a questi valori. Tra sabato 23 e domenica 24 maggio, la speciale giornata di donazione ha coinvolto l’intera provincia: oltre a Modica, infatti, anche le sedi di Acate, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Giarratana, Ispica, Monterosso Almo, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli e Vittoria hanno aperto le porte per due giorni di concreta solidarietà.
La Polizia di Stato ha aderito alla raccolta straordinaria di sangue a Monterosso Almo La Questura di Ragusa, nella giornata di domenica, ha aderito alla campagna straordinaria di donazione del sangue promossa dalla Regione Siciliana con lo slogan “Il sangue si dona, non si versa”, organizzata in concomitanza con l’anniversario della strage di Capaci, nella quale persero la vita il Giudice Giovanni Falcone e gli agenti della sua scorta. In occasione dell’iniziativa, personale della Questura di Ragusa ha effettuato una donazione di sangue nella sede Avis di Monterosso Almo, aderendo così alla campagna di sensibilizzazione e ricordando l’estremo sacrificio dei colleghi che hanno perso la vita nello svolgimento del proprio servizio.



