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Incivili appiccano il fuoco ad un carrubo in territorio di Comiso per fare un barbecue: albero distrutto e sradicato

12 maggio 2026 alle ore 16:02
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A Comiso, in località Cava Porcara, un albero di carrubo è stato abbattuto e dato alle fiamme, provocando sdegno nell'amministrazione comunale e nei cittadini.

Incivili appiccano il fuoco ad un carrubo in territorio di Comiso per fare un barbecue: albero distrutto e sradicato

COMISO – A Cava Porcara, uno dei luoghi naturalistici più suggestivi del territorio, si è consumato un gesto che lascia amarezza e incredulità. Un albero di carrubo, simbolo del paesaggio ibleo e parte integrante dell’identità rurale locale, è stato abbattuto dopo che alcuni incivili gli hanno appiccato il fuoco. Secondo quanto riportato, il rogo sarebbe stato acceso per improvvisare una grigliata, come se un’area naturale potesse essere trattata alla stregua di un cortile privato. La reazione dell’amministrazione è stata immediata e carica di sconforto. Nel post diffuso sui social, la Giunta Schembari si dice “sinceramente sbigottita e amareggiata” nel constatare, ancora una volta, quanto poco rispetto ci sia per l’ambiente e per ciò che appartiene alla collettività. Un sentimento condiviso da molti cittadini, ormai abituati a vedere episodi di degrado che si ripetono con una frequenza preoccupante: rifiuti abbandonati, vandalismi, incendi dolosi, comportamenti che sembrano normalizzati da una minoranza che continua a ignorare regole e buon senso.

L’incendio al carrubo di Cava Porcara è solo l’ennesimo segnale di una deriva culturale che non può essere affrontata con i soli strumenti di controllo. Lo sottolinea la stessa amministrazione, riconoscendo che nessun sistema di sorveglianza potrà mai essere sufficiente se manca, alla base, il rispetto per il bene comune. La tutela del territorio non può essere delegata esclusivamente alle istituzioni: è un patto sociale che richiede responsabilità diffusa, consapevolezza e partecipazione. In questo contesto, l’amministrazione ringrazia il Corpo delle Guardie Forestali, intervenuto con tempestività, e il dottor Tullio Serges, dirigente del Dipartimento Agricoltura e Foreste della Regione, che ha in concessione ventennale il sito di Cava Porcara. Un riconoscimento doveroso verso chi, quotidianamente, si impegna per proteggere un patrimonio naturale che dovrebbe essere motivo di orgoglio per tutti.