Comiso, la polizia di Stato ha dato seguito a due provvedimenti restrittivi
Gli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Comiso hanno eseguito un ordine di carcerazione per un sessantaseienne condannato per rapina ed estorsione.

La Polizia di Stato ha dato esecuzione a due distinti provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria.
Nel primo caso, gli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Comiso hanno eseguito un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Palermo, nei confronti di un sessantaseienne, condannato per i reati di rapina ed estorsione in concorso, commessi a Vittoria nel 2014. Lo stesso è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove dovrà espiare la pena di 4 anni di reclusione.
Nel secondo caso, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza ha dato esecuzione ad un provvedimento di espiazione di pena detentiva a seguito di revoca della detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, nei confronti di un italiano cinquantaduenne, condannato per reiterate minacce aggravate. Anche in questo caso, il destinatario del provvedimento è stato associato presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove dovrà espiare la pena residua di 1 anno, 3 mesi e 28 giorni di reclusione.



