Comiso, mercoledì l’inaugurazione dei riqualificati locali del consultorio familiare
I locali riqualificati del Consultorio familiare di Comiso saranno inaugurati mercoledì 15 luglio. L'intervento di riqualificazione a Comiso rientra in un più ampio progetto dell'ASP.

Saranno inaugurati mercoledì 15 luglio, alle ore 11, i locali riqualificati del Consultorio familiare di Comiso, in via Keplero 1. L’intervento, del valore di 75 mila euro, è stato finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) 2021-2027, linea progettuale “Il genere al centro della cura”, con risorse FESR.
I lavori hanno riguardato la manutenzione straordinaria delle pareti esterne e interne, l’adeguamento dei locali alle norme igienico-sanitarie, la realizzazione di un bagno accessibile alle persone con disabilità e il rifacimento della pavimentazione interna.
La riqualificazione del presidio di Comiso rientra in un più ampio progetto di adeguamento strutturale dei Consultori familiari dell’ASP, finanziato complessivamente con 727 mila euro. La quota restante delle risorse sarà impiegata per gli interventi previsti nel Consultorio di piazza Libertà, a Ragusa, e in quello di corso Umberto I, a Modica.
L’intervento è stato seguito dalla dott.ssa Nunziata Pace, responsabile del Piano aziendale e direttrice dell’U.O.S.D. Coordinamento Consultori. «L’obiettivo – spiega la dott.ssa Pace – è rendere i presidi consultoriali più sicuri, accoglienti, accessibili e funzionali, migliorando la qualità dei servizi rivolti alla donna, alla coppia, alla famiglia e ai minori, in coerenza con una linea progettuale che mette al centro inclusione, riservatezza e parità di accesso alle cure».
«Il Programma Nazionale Equità nella Salute rappresenta un’opportunità importante per ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi e per avvicinare la sanità ai bisogni reali delle persone – dichiara il direttore generale dell’Asp di Ragusa, Giuseppe Drago (nella foto) –. “Il genere al centro della cura” ci consente di intervenire su spazi in cui accoglienza, riservatezza e accessibilità sono parte integrante della qualità della presa in carico. L’inaugurazione del Consultorio di Comiso è un tassello di una sanità territoriale più inclusiva, più vicina e più attenta alle fragilità».



