Aree artigianali, sei Comuni iblei in corsa per 9 milioni di euro dal bando regionale
Comiso è uno dei sei Comuni iblei che hanno presentato domanda di finanziamento nell’ambito del bando regionale per il miglioramento delle infrastrutture produttive delle aree artigianali.

Aree artigianali, sei Comuni iblei in corsa per 9 milioni di euro dal bando regionale
La provincia di Ragusa punta con decisione sulla riqualificazione delle aree artigianali. Sei Comuni iblei – Modica, Vittoria, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Ragusa e Scicli – hanno presentato domanda di finanziamento nell’ambito del bando regionale dedicato al miglioramento delle infrastrutture produttive.
La misura mette a disposizione una dotazione complessiva di 51 milioni di euro e consente a ciascun ente locale di richiedere fino a un massimo di 1,5 milioni di euro. Le amministrazioni hanno calibrato le istanze tra 1 e 1,5 milioni in base alle criticità rilevate nelle rispettive zone artigianali. A darne notizia, la CNA territoriale di Ragusa.
Interventi mirati su illuminazione, asfalto e sicurezza
I progetti presentati puntano su interventi concreti e immediatamente cantierabili. Tra le opere previste figurano il relamping e il potenziamento dell’illuminazione pubblica, il rifacimento dell’asfalto nelle principali arterie delle aree produttive, l’installazione di sistemi di videosorveglianza, la perimetrazione degli spazi e ulteriori interventi infrastrutturali strategici.
Non si tratta di proposte generiche. Ogni Comune ha effettuato una mappatura dettagliata delle proprie aree artigianali, con sopralluoghi tecnici e raccolta delle esigenze delle imprese insediate. Le criticità, infatti, variano da territorio a territorio: in alcune zone il nodo principale è la sicurezza, in altre il degrado del manto stradale o la carenza di illuminazione.
Tempistiche serrate e iter da monitorare
La presentazione delle domande è avvenuta entro la scadenza del 17 febbraio, al termine di settimane di lavoro intenso da parte degli uffici tecnici comunali. Un percorso reso più complesso anche dagli effetti del recente ciclone che ha inciso sull’operatività amministrativa.
Ora l’attenzione si sposta sulla fase di istruttoria regionale. I tempi di valutazione e assegnazione delle risorse saranno determinanti per trasformare i progetti in cantieri e, successivamente, in infrastrutture pienamente funzionanti. Per le imprese delle aree artigianali iblee si tratta di un passaggio atteso da anni, con l’obiettivo di migliorare competitività, sicurezza e qualità degli spazi produttivi.
Un piano da 51 milioni per il rilancio delle zone produttive siciliane
Se i finanziamenti verranno assegnati nei tempi previsti, le aree artigianali della provincia di Ragusa potranno avviare una fase di riqualificazione attesa da tempo, con ricadute dirette sul tessuto economico locale e sulla competitività delle imprese.
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