Carta Dedicata a Te, il dato che sorprende: Vittoria supera Ragusa
Comiso riceverà 1.545 carte "Dedicata a Te", posizionandosi dopo Vittoria, Ragusa e Modica per numero di beneficiari nella provincia.

Carta Dedicata a Te, il dato che sorprende: Vittoria supera Ragusa
Quattordicimila e sessantadue famiglie della provincia di Ragusa riceveranno la Carta Dedicata a Te. Il primo accredito da 500 euro arriverà il 4 novembre, un secondo della stessa cifra ad aprile 2027. Per la provincia di Ragusa la prima tranche vale 7 milioni e 31 mila euro.
I numeri parlano di 189.889 carte in Sicilia, seconda regione d’Italia. Sono nell’allegato del decreto interministeriale del 24 giugno, dove ogni comune italiano ha la sua riga. Dal quel dato emerge un dato interessante:
Vittoria è davanti a tutti. Il comune che riceve più carte non è il capoluogo: è Vittoria, con 3.871, contro le 2.232 di Ragusa. E Vittoria ha 65.873 abitanti, ottomila meno di Ragusa. Il dato non è un’anomalia: è il risultato del criterio con cui il riparto viene costruito, che pesa la popolazione insieme al reddito. E il reddito pro capite di Vittoria, 8.488 euro, è il più basso della provincia; quello di Ragusa, 13.953, è il più alto.
Messa in un altro modo: a Vittoria c’è una carta ogni diciassette abitanti, a Ragusa una ogni trentatré.
Il confronto regionale rende l’idea di cosa significhi. Con 3.871 carte Vittoria è il quarto comune di tutta la Sicilia, dietro soltanto Palermo, Catania e Messina. Ed è fra gli otto comuni siciliani sopra i diecimila abitanti con la maggiore concentrazione di beneficiari, in compagnia di Palagonia, Adrano, Niscemi e Palma di Montechiaro. Dopo Vittoria. Ragusa con 2.232 carte, Modica con 2.064, poi Comiso (1.545), Scicli (1.134), Pozzallo (805), Ispica (696). Colpisce Acate: 591 carte per 10.405 abitanti, una ogni diciotto — il secondo reddito più basso della provincia. Chiudono Santa Croce Camerina (516), Chiaramonte Gulfi (369), Giarratana (128) e Monterosso Almo (111).
Come funziona. Non si presenta domanda: i nuclei sono individuati dall’INPS sui dati ISEE già in suo possesso e segnalati dai Comuni. Servono almeno tre componenti, un ISEE sotto i 15.000 euro e nessun altro sostegno al reddito in corso. Attenzione a una data: il primo acquisto va fatto entro il 16 dicembre, altrimenti la carta decade. Si spende in beni alimentari, con uno sconto aggiuntivo del 15% nelle catene convenzionate. Nel quadro siciliano la provincia di Ragusa è settima su nove per numero assoluto di carte, davanti a Caltanissetta ed Enna.



