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Comiso cambia volto: 6,6 milioni per il restauro dell'ex Manifattura Tabacchi

4 giugno 2026 alle ore 15:39
Cosa c'entra Comiso

Comiso riceverà 6,6 milioni di euro per il restauro e la rifunzionalizzazione dell'ex Stabilimento Manifattura Tabacchi. L'edificio sarà recuperato per ospitare nuove funzioni culturali e pubbliche.

Comiso cambia volto: 6,6 milioni per il restauro dell'ex Manifattura Tabacchi

Comiso cambia volto: 6,6 milioni per il restauro dell’ex Manifattura Tabacchi

Oltre 45 milioni di euro saranno destinati al miglioramento delle infrastrutture portuali e viarie della Sicilia e al restauro dell’ex Manifattura Tabacchi di Comiso. È quanto stabilito dal governo regionale siciliano nel corso della seduta di giunta, su indicazione del presidente Renato Schifani, attraverso la riprogrammazione del Fondo sviluppo e coesione (FSC) 2021-2027.

Le risorse saranno suddivise in sette interventi complessivi, che coinvolgono diversi assessorati regionali, tra cui Infrastrutture e mobilità, Energia e pubblica utilità e Beni culturali e identità siciliana. Un piano che punta a rafforzare la rete infrastrutturale dell’Isola, con ricadute dirette anche sulla provincia di Ragusa, considerata uno dei territori centrali nella strategia di valorizzazione.

Tra gli interventi principali figura proprio il Ragusano, con lo stanziamento di 6,6 milioni di euro destinati al restauro e alla rifunzionalizzazione dell’ex Stabilimento Manifattura Tabacchi di Comiso. L’edificio, riconosciuto come uno degli esempi più significativi di architettura industriale del primo Novecento in Sicilia, sarà oggetto di un importante progetto di recupero che punta a restituirlo alla collettività con nuove funzioni culturali e pubbliche.

Il piano regionale include inoltre investimenti strategici nei porti siciliani, con 12,4 milioni di euro per la messa in sicurezza dello scalo di Marettimo, nel Trapanese, e 10,9 milioni per il dragaggio del porto di Sant’Agata di Militello, nel Messinese. Previsti anche interventi sulla banchina San Pietro del porto di Sciacca, in provincia di Agrigento, e sulla rete viaria interna con la riqualificazione della strada provinciale 45 nel Messinese.

Nel settore delle infrastrutture idriche ed energetiche, sono previsti interventi sulla diga Paceco e sulla manutenzione dei dispositivi idraulici di ponte Barca a Paternò, nel Catanese, per migliorare sicurezza ed efficienza del sistema.

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