Diocesi di Ragusa, per la prima volta le donne nel Ministero Istituito
I percorsi di studio e approfondimento per i nuovi ministeri laicali sono iniziati anche a Comiso, assieme a Ragusa e Vittoria.

Diocesi di Ragusa, per la prima volta le donne nel Ministero Istituito
Per la prima volta nella Diocesi di Ragusa “entrano” le donne nei ministeri laicali istituiti dalla Chiesa. Papa Francesco ha riformato i ministeri il 10 gennaio del 2021 con la lettera apostolica Spiritus domini aprendo la strada alle donne. E arrivano in Diocesi anche i primi catechisti il cui ministero è stato istituito sempre da Papa Francesco nella lettera apostolica Antiquum ministerium il 10 maggio del 2021. I ministeri laicali sono, nella sostanza, un servizio al popolo cristiano e cattolico che si esplicita in tre “funzioni” riconosciute ai laici, e che hanno nella “istituzione” operata dal vescovo, la loro legittimazione. Lettori, accoliti e catechisti, 32 in tutto, al termine di un percorso affrontato in oltre 350, hanno “ricevuto” il ministero dal vescovo di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa in cattedrale a Ragusa.
Un passo indietro. Tre anni fa, a Ragusa, Comiso e Vittoria, sono iniziati i percorsi di studio e approfondimento delle persone che i parroci delle varie chiese avevano individuato perché in possesso dei carismi, cioè delle doti di servizio che potevano offrire per migliorare la comunità. Sono allora iniziati i due anni di percorso comune di formazione cristiana in cui anche i non credenti e gli atei hanno avuto le porte aperte, e poi un terzo anno che è stato invece di studio specifico per il ministero. I lettori hanno affrontato gli approfondimenti sulle Sacre scritture con padre Salvatore Puglisi; gli accoliti hanno affrontato la Liturgia con padre Gino Alessi e i Catechisti (anche loro per la prima volta in Diocesi a Ragusa assieme alle donne), sono stati seguiti nel loro percorso da don Marco Diara. Tre modi di servire la Chiesa e la comunità, nel vivere il Vangelo e i suoi insegnamenti, percorso in cui si impegnano anche le rispettive famiglie. I Lettori proclamano le letture e seguono l’educazione alla Fede, gli accoliti servono all’altare e somministrano la Comunione affiancando sacerdoti e diaconi; i catechisti si occupano della iniziazione alla Fede. Per i credenti, è il passaggio della Parola che si fa carne nella Eucarestia e che si diffonde nella comunità: ecco il senso dei tre ministeri.
I nomi dei 32 ministri istituiti in Cattedrale
Una Cattedrale gremita e raccolta nell’emozione dei ministri ha fatto da cornice alla istituzione dei 12 Lettori (Ignazia Maria Catena Avola, Rosaria Cilia, Simonetta Distefano, Valentina Distefano, Angela Denaro, Donatella Incatasciato, Jacquiline La Rosa, Concetta Noto, Valeria Sanzone, Salvatrice Schembari e Giuseppina Tesauro), dei 13 Accoliti (Giovanni Belfiore, Valentino Criscione, Leonetta Forte, Cinzia Girella, Roberto Guarino, Maria La Raffa, Maria Carmela Liberato, Pina Rita Scaretti, Antonino Sinagra, Gianfranco Spatuzza, Vincenzo Sortino, Lorenzo Tomasi, Santino Tondo) e dei 7 Catechisti (Gianna Chessari, Cristiana Mazza, Lucia Raniolo, Rita Terrasanta, Angela Maria Franzò, Carmela Pipitone e Giovanna Rizza). Davanti all’altare sono stati scelti e hanno scelto di servire la comunità nell’esempio di Cristo.
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