Gasolio, in provincia spariscono i distributori convenienti: ecco dove fare il pieno senza farsi spennare
A Comiso, il gasolio self service ha un costo medio di 2,212 euro, rendendolo il comune con i prezzi più convenienti tra quelli con più distributori. Molti distributori Eni della provinciale Comiso-Grammichele offrono il gasolio a 2,19 euro al litro, e anche diversi impianti a Comiso hanno benzina a 1,989 euro.

Gasolio, in provincia spariscono i distributori convenienti: ecco dove fare il pieno senza farsi spennare
Il prezzo del gasolio in provincia di Ragusa è rimasto quasi fermo, ma trovare un pieno conveniente è diventato più difficile. Secondo i prezzi che i distributori comunicano all’Osservatorio del Ministero delle Imprese, nel Ragusano il gasolio self costa in media 2,246 euro al litro. Una settimana fa la media era di 2,249 euro. È cambiato invece quasi tutto per chi cerca un distributore conveniente: gli impianti sotto i 2,20 euro erano 68 su 149, adesso sono 19.
Il motivo è lo sconto sulle accise, scaduto lunedì 5 ottobre: valeva circa 6 centesimi al litro e teneva molti distributori sotto quella soglia. Nel frattempo, a livello nazionale, il diesel ha cominciato a scendere, ma di pochissimo. Il ministero segnala per sabato un gasolio self a 2,252 euro di media, sei millesimi in meno del giorno prima. La benzina self è ferma a 2,035.
Prezzo del gasolio a Ragusa: dove costa meno
I prezzi più bassi della provincia, tra quelli comunicati al ministero e aggiornati tra il 2 e il 9 ottobre:
- Giarratana, distributore Nobile Oil sulla statale (km 53+929): 1,999 euro
- Acate, Eni sulla statale 115 (km 286): 2,044 euro
- Ragusa, Iblea Petroli di via La Pira: 2,185 euro
- A 2,19 euro, il tetto fissato da Eni, i distributori Eni di via San Luigi e via Grandi a Ragusa, di via Risorgimento e corso Umberto a Modica, della provinciale Vittoria-Scoglitti, della provinciale Comiso-Grammichele, e l’EOS di viale delle Americhe a Ragusa
Proprio il tetto delle compagnie, oggi, fa da argine. Eni si è impegnata a non superare i 2,19 euro al litro fino al 31 ottobre, ed è per questo che tanti impianti della provincia espongono esattamente quel prezzo.
Il comune più caro e quello più conveniente
Tra i comuni con più distributori, il gasolio self costa meno a Comiso, con una media di 2,212 euro. Seguono Ragusa e Modica, entrambe a 2,232, e poi Vittoria a 2,254. Il paese più caro resta Chiaramonte Gulfi, dove la media arriva a 2,384 euro e il prezzo più basso è 2,21. Tra la media di Chiaramonte e quella di Comiso, su un pieno da 50 litri ballano più di 8 euro Pesa anche la scelta tra self e servito. Il servito costa in media 2,367 euro al litro: lo stesso pieno da 50 litri costa circa 6 euro in più.
La benzina, invece, in provincia costa leggermente meno della media nazionale: 2,032 euro al litro. Il prezzo più basso è ad Acate (1,909), poi c’è Iblea Petroli in via Portovenere a Ragusa (1,985), mentre tanti impianti tra Ragusa, Comiso, Vittoria, Ispica e Scicli sono a 1,989. Chi va a GPL trova il prezzo più basso a Ispica, a 0,715 euro.
Accise mobili addio, e dal 16 ottobre si fermano i Tir
Per ora non sono in vista nuovi aiuti. Con il diesel in leggero calo, il governo non ha più fretta di usare le cosiddette accise mobili, cioè il meccanismo che restituirebbe agli automobilisti il maggiore incasso di Iva sui carburanti. Il tesoretto vale 160-170 milioni di euro, ma con il prezzo che scende l’intervento non è più considerato urgente. Intanto il caro gasolio continua a pesare su chi lavora. Le marinerie, comprese quelle di Scoglitti, vanno avanti con la protesta. Gli autotrasportatori siciliani hanno annunciato un fermo dalla mezzanotte del 16 ottobre a quella del 22: le imprese hanno calcolato che, in otto mesi, un solo camion ha speso oltre 8.000 euro in più di carburante. È un fermo che la provincia di Ragusa, con le serre e i mercati ortofrutticoli che vivono sul trasporto su gomma, rischia di sentire più di altre.
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