Oltre 50 milioni di euro per il territorio ibleo: firmato l’accordo tra FUA Ragusa e Regione Siciliana
La Regione ha dichiarato di voler proseguire con determinazione il progetto dell’aeroporto cargo di Comiso.

Oltre 50 milioni di euro per il territorio ibleo: firmato l’accordo tra FUA Ragusa e Regione Siciliana
Un investimento importante per lo sviluppo del territorio ibleo prende forma a Palermo. A Palazzo d’Orléans è stato firmato l’Accordo di Programma tra la FUA Ragusa e la Regione Siciliana alla presenza del presidente della Regione Renato Schifani. L’intesa segna un passaggio strategico per l’area del Sud Est dell’isola e prevede il finanziamento di oltre cinquanta progetti per un valore complessivo superiore ai cinquanta milioni di euro.
La FUA Ragusa, che riunisce i comuni di Ragusa, Modica, Scicli, Giarratana, Santa Croce Camerina e Vittoria, si conferma tra le prime realtà siciliane ad arrivare alla sottoscrizione dell’accordo, dimostrando una significativa capacità di programmazione e di cooperazione tra enti locali e istituzioni regionali.
Un passaggio strategico per il futuro del territorio ibleo è stato compiuto a Palermo. A Palazzo d’Orléans è stato firmato l’Accordo di Programma tra la Regione Siciliana e la FUA Ragusa, l’Area urbana funzionale guidata dal Comune di Ragusa. L’intesa è stata sottoscritta dal presidente della Regione Renato Schifani e dal sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì, capofila dell’Autorità urbana che comprende anche i comuni di Modica, Scicli, Giarratana, Santa Croce Camerina e Vittoria.
L’accordo segna un momento decisivo perché la FUA Ragusa diventa la prima coalizione territoriale dell’isola a ottenere dalla Regione il riconoscimento di “organismo intermedio”, acquisendo la delega per l’attuazione, il monitoraggio e il controllo dei progetti finanziati con il Programma regionale Fesr Sicilia 2021-2027. Si tratta di interventi già selezionati per un valore complessivo che supera i 50 milioni di euro.
Secondo il presidente Schifani, la firma dell’accordo rappresenta l’avvio di un percorso virtuoso per lo sviluppo delle aree coinvolte. Il territorio ragusano, infatti, potrà contare su nuove opportunità di crescita in ambito economico, ambientale e turistico, con interventi dedicati alla riqualificazione urbana, allo sviluppo delle imprese e alla valorizzazione del patrimonio territoriale. Tra i progetti strategici citati dal governatore anche il potenziamento della continuità territoriale e il progetto dell’aeroporto cargo di Aeroporto di Comiso, sul quale la Regione ha dichiarato di voler proseguire con determinazione.
All’incontro hanno preso parte anche il direttore del dipartimento Programmazione della Regione, Vincenzo Falgares, e i sindaci dei comuni coinvolti nel progetto territoriale: Maria Monisteri per Modica, Giuseppe Dimartino per Santa Croce Camerina, Mario Marino per Scicli e Francesco Aiello per Vittoria.
I progetti già individuati nell’ambito della FUA Ragusa sono oltre trenta e interesseranno un’area vasta di oltre 1.100 chilometri quadrati con circa 228 mila abitanti. Gli interventi riguardano diversi ambiti strategici: dall’efficienza energetica alla mobilità urbana sostenibile, dalla prevenzione dei rischi legati ai cambiamenti climatici fino alle iniziative per promuovere lo sviluppo economico, sociale e ambientale del territorio. Particolare attenzione sarà dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, alla promozione del turismo sostenibile e alla sicurezza nelle aree urbane.
Un altro aspetto rilevante riguarda la digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche locali e la riqualificazione di spazi e strutture per favorire la nascita e la crescita delle imprese. Con l’accordo firmato a Palermo vengono definiti anche i compiti dell’Autorità di gestione del programma Fesr e dell’Autorità urbana di Ragusa per l’attuazione della strategia territoriale, permettendo così lo sblocco della prima anticipazione delle risorse previste.
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