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Saltano alcune rotte già annunciate per l'aeroporto di Comiso: per le compagnie aeree non bastano gli incentivi

25 gennaio 2026 alle ore 09:05
Cosa c'entra Comiso

L'aeroporto di Comiso non ha visto la conferma di molte rotte precedentemente annunciate, con le compagnie aeree che lo ritengono poco appetibile nonostante gli incentivi regionali, portando al fallimento di alcuni bandi.

Saltano alcune rotte già annunciate per l'aeroporto di Comiso: per le compagnie aeree non bastano gli incentivi

Saltano alcune rotte già annunciate per l’aeroporto di Comiso: per le compagnie aeree non bastano gli incentivi

Tra il detto e il non detto. La conferenza stampa di Wizzair a Catania ha delineato gli obiettivi della compagnia aerea nello scalo catanese. La compagnia low cost ungherese ha presentato il suo nuovo impegno nell’aeroporto di Catania, dove alcune rotte saranno incrementate.

Nulla di fatto per Comiso, nessun annuncio ufficiale. Tranne uno, già noto. Wizzair attiverà il volo estivo per Tirana che era operativo già lo scorso anno. E il resto ? Tutto dipenderà dalle rotte che saranno aggiudicate con il bando di gara della Camera di Commercio del Sud Est. Sappiamo già che il bando non è andato deserto, che alcune compagnie hanno presentato delle offerte. Si è già insediata la commissione di gara e nei prossimi giorni sapremo quali compagnie hanno presentato delle offerte. Ma quasi certamente non si riuscirà a fare decollare i voli per la prossima estate.

E così per l’estate che sta per iniziare ci saranno solo gli aerei per Tirana, volo che lo scorso anno è andato bene (è notevole la presenza di albanesi in Italia ed è notevole anche lo spostamento degli italiani verso lo stato frontaliero.

Non sono state confermate invece le rotte già annunciate in precedenza.

Il bando precedente non ha portato risultati positivi. Solo Volotea ha confermato il volo per Lille, in Francia, che avrà però solo una frequenza settimanale. Le altre rotte annunciate, invece, non ci saranno. Le compagnie aeree non hanno firmato. Non ci saranno i voli annunciati di Wizz Air Hungary per Katowice, in Polonia, di EasyJet per Nizza (due frequenze settimanali in estate e una frequenza settimanale in inverno), né la rotta di EasyJet per Basilea, in Svizzera (due frequenze settimanali).

Che cosa è successo ? Perché delle compagnie aeree che avevano presentato delle offerte per poter accedere agli incentivi per attivare alcune rotte, poi ci hanno ripensato ? Perché le rotte annunciate non saranno operate?

Comiso, probabilmente, non è uno scalo appetibile. Le compagnie aeree non lo inseriscono con facilità nell’elenco delle loro priorità. E ciò a dispetto del contributo di tre milioni di euro (nove milioni in tre anni) che la Regione ha concesso per Comiso e che costituiscono il budget a disposizione per i bandi di gara di Camera di Commercio.

Tutto questo, al netto delle tante polemiche e dei dibattiti accesi sul futuro dello scalo, deve portare a una considerazione: l’aeroporto di Comiso non è appetibile. Forse la sua marginalità, la mancanza di strade adeguate, la carenza di alberghi nelle zone turistiche non incentivano chi vuole attivare delle rotte da e per alcune destinazioni europee. Potrebbe cambiare qualcosa tra qualche anno quando sarà completata la nuova strada 514 Ragusa – Catania.

Qual è oggi la situazione ? Ci sono i voli della continuità territoriale per Roma e Milano, partiranno a breve le tre rotte attivate con i contributi del Libero Consorzio di Ragusa (che ha utilizzato i fondi ex Insicem). Si volerà da fine marzo per Verona, Torino, Bologna. L’ex Provincia ha pubblicato un nuovo bando per una destinazione a scelta tra Toscana, Campania e Puglia, cioè tre destinazioni attualmente scoperte. Finora nessuno ha presentato altre offerte, si spera che possano esserci con un prossimo bando.

Per le rotte estere invece, saranno attivate solo Tirana e Lille. Per il resto si attende l’aggiudicazione del nuovo bando che dovrebbe arrivare a giorni.

Tra i partecipanti c’è anche Wizzair. Nella conferenza stampa di venerdì, i dirigenti di Wizzair non hanno anticipato nulla, ma al bando hanno partecipato anche loro. Vedremo a breve chi ha partecipato e quali rotte potranno essere attivate.

Ma la storia di questi mesi ci dice che – nonostante i fondi di Regione e Libero Consorzio – l’aeroporto non è decollato. Si è riusciti a far partire alcune rotte, altre no.

L’aeroporto non è appetibile ? O le compagnie aeree chiedono troppi soldi per accettare di portare a Comiso i loro aeromobili?

La chiusura del prossimo bando della camera di Commercio del sud est potrà dare alcune risposte. Poi bisognerà interrogarsi e chiedersi seriamente – al di là dei proclami o delle accuse – quale potrà essere il futuro dello scalo. Quali sono le sue potenzialità reali.

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