Comiso News Logo
Pubblicità
Advertisement

Premio Ragusani nel Mondo a Vito Zagarrio | Quotidiano di Ragusa

20 luglio 2026 alle ore 15:20
Cosa c'entra Comiso

Comiso è stata una delle località della provincia coinvolte nel Costaiblea Film Festival fondato da Vito Zagarrio.

Premio Ragusani nel Mondo a Vito Zagarrio | Quotidiano di Ragusa

Ci sarà anche il regista, docente universitario e saggista Vito Zagarrio tra i premiati della 31ª edizione del Premio “Ragusani nel Mondo”, in programma sabato 25 luglio in Piazza Libertà a Ragusa. Il riconoscimento celebra ogni anno personalità che hanno raggiunto risultati di rilievo in Italia e all’estero senza interrompere il rapporto con la propria terra d’origine. Nel caso di Zagarrio, il filo conduttore è rappresentato dal legame costante con il territorio ibleo, raccontato attraverso il cinema, la ricerca e l’attività culturale.

Nato a Firenze da genitori siciliani, con madre originaria della provincia di Ragusa e padre ragusano d’adozione, ha trascorso gran parte dell’infanzia e dell’adolescenza tra Ragusa e Cava d’Aliga. Un rapporto che negli anni si è trasformato in un progetto culturale destinato a lasciare un segno nella promozione del territorio.

Nel 1991 ha fondato il Costaiblea Film Festival, manifestazione nata con l’obiettivo di valorizzare il cinema realizzato nell’area iblea e il patrimonio paesaggistico e culturale del Val di Noto. Nel corso delle sue edizioni il festival ha coinvolto diverse località della provincia, tra cui Scicli, Comiso, Ragusa e Marina di Ragusa, ospitando alcuni dei principali protagonisti del cinema italiano, da Ettore Scola a Gianni Amelio, da Dario Argento a Liliana Cavani, fino a Matteo Garrone e Roberto Andò.

Alla promozione culturale si affianca una lunga carriera accademica. Dopo la laurea conseguita a Firenze, Zagarrio ha ottenuto un Master e un PhD in Cinema Studies alla New York University, costruendo un percorso internazionale che lo ha portato a insegnare, tra le altre, alla stessa università americana, alla California State University, all’Università IULM di Milano, all’Università di Firenze e a Roma Tre. In quest’ultimo ateneo ha ricoperto anche gli incarichi di vicedirettore del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo e direttore del Centro Produzione Audiovisivi.

Parallelamente all’attività universitaria ha sviluppato quella di regista e produttore. Diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, dove è stato anche docente e componente del Comitato Scientifico, negli anni Ottanta ha fondato la casa di produzione Cavadaliga srl, nome che richiama ancora una volta il territorio ragusano.

La sua filmografia comprende lungometraggi, documentari, produzioni televisive e campagne istituzionali. Tra i film figurano La donna della luna, girato tra Ragusa e il territorio circostante, Bonus Malus, Tre giorni d’anarchia, realizzato in parte nel Ragusano, Le seduzioni e il più recente Buio Controluce. Alla produzione cinematografica si aggiungono numerosi documentari dedicati alla storia, all’arte e alla cultura, tra i quali Visioni iblee, dedicato agli artisti della provincia di Ragusa.

L’attività di Zagarrio si è distinta anche sul piano della ricerca. Autore di numerosi saggi sul cinema italiano e internazionale, ha approfondito il lavoro di registi come Stanley Kubrick, Francis Ford Coppola, Ettore Scola, Nanni Moretti, i fratelli Taviani e Dario Argento, contribuendo alla diffusione degli studi cinematografici sia in Italia sia all’estero.

Il riconoscimento che gli sarà conferito a Ragusa si inserisce in un percorso professionale caratterizzato da una costante attenzione verso la Sicilia e, in particolare, verso il territorio ibleo, rimasto nel tempo uno dei riferimenti della sua attività artistica e culturale. Tra gli impegni annunciati figurano una nuova edizione del Costaiblea Film Festival, prevista a Marina di Ragusa, nuovi progetti editoriali e un nuovo lavoro cinematografico.