Tradizioni e folklore Ragusa: 124 mila euro a 10 Comuni
Comiso riceverà 15 mila euro destinati agli eventi religiosi e alla tradizione enogastronomica casmenea.

Dieci Comuni della provincia di Ragusa riceveranno complessivamente 124 mila euro dalla Regione Siciliana per organizzare manifestazioni dedicate alle tradizioni popolari, al folklore, alla cultura e alle eccellenze del territorio. Le risorse sono state assegnate attraverso il decreto che dà attuazione all’articolo 4 della legge regionale 16 gennaio 2024, misura che sostiene economicamente gli enti locali nella realizzazione di eventi finalizzati alla valorizzazione dell’identità dei territori.
L’iniziativa, ormai al terzo anno consecutivo, è diventata una misura strutturale del bilancio regionale. Secondo quanto previsto dal provvedimento, i contributi serviranno a finanziare centinaia di manifestazioni in tutta la Sicilia. Nel Ragusano hanno ottenuto il finanziamento 10 dei 12 Comuni della provincia: restano esclusi Ispica e Vittoria, che non figurano tra i beneficiari del decreto.
La quota più consistente, pari a 20 mila euro, è stata assegnata ad Acate per il Book Festival, a Modica per ChocoModica 2026 e al Comune di Ragusa per la manifestazione “Dalla scuola alla città”. Seguono Comiso con 15 mila euro destinati agli eventi religiosi e alla tradizione enogastronomica casmenea e Pozzallo, che riceverà 14 mila euro per l’iniziativa “Dove il mare racconta la terra”.
A Monterosso Almo andranno 10 mila euro per le celebrazioni dedicate a San Giovanni, alla Santissima Addolorata e a Maria Santissima Bambina. Lo stesso importo è stato assegnato a Scicli per la “Collettiva Artisti del ‘900”. Chiaramonte Gulfi beneficerà di 9 mila euro per la Festa del Grano, mentre Santa Croce Camerina riceverà 5 mila euro per il progetto “Volare sulla fede: la Madonna dell’Udienza racconta Sambuca”. Il contributo più contenuto riguarda Giarratana, destinataria di mille euro per la tradizionale Fiera del bestiame.
La misura nasce con l’obiettivo di sostenere le amministrazioni comunali nell’organizzazione di appuntamenti che valorizzino il patrimonio culturale, storico ed enogastronomico locale, favorendo al tempo stesso la capacità di attrarre visitatori.
A commentare l’assegnazione dei fondi è stato il deputato regionale della Democrazia Cristiana che ha richiamato l’origine della norma, sostenendo che il risultato sarà pienamente soddisfacente quando tutti i dodici Comuni della provincia parteciperanno al bando. Ha evidenziato come quello di quest’anno rappresenti comunque il numero più alto di Comuni iblei finanziati dall’istituzione della misura e ha invitato le amministrazioni beneficiarie a promuovere adeguatamente gli eventi per incrementare l’afflusso turistico e le ricadute economiche sulle attività commerciali e ricettive dei rispettivi territori.
Nella stessa dichiarazione il parlamentare ha annunciato l’intenzione di continuare a sostenere il rifinanziamento della misura in Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana, sottolineando che il cambio di guida politica dell’Assessorato agli Enti locali non modifica l’obiettivo di garantire continuità a uno strumento destinato, nelle intenzioni dei promotori, a sostenere le manifestazioni locali e la promozione dei territori.



