Aeroporto di Comiso, la Regione si muove per sviluppare l’area cargo. Il presidente Schifani ha presieduto una riunione per velocizzare l’iter
Il presidente della Regione ha convocato una riunione per velocizzare lo sviluppo del traffico cargo all'aeroporto di Comiso. Questo progetto, del valore di 62 milioni di euro, è considerato prioritario per supportare la crescita economica della Sicilia sud-occidentale e l'agricoltura di qualità.

COMISO – Il presidente della Regione Renato Schifani ha convocato un’apposita riunione a Palazzo d’Orleans a Palermo per velocizzare l’iter dello sviluppo del traffico cargo all’aeroporto di Comiso, con lo scopo di dotare di un’infrastruttura strategica l’agricoltura di eccellenza iblea: lo rende noto la Uila Ragusa, che, appena 2 settimane fa, aveva sollecitato in tal senso la Regione Siciliana, che, in un comunicato, specifica che “Il progetto viene considerato prioritario per supportare la crescita economica della zona Sud occidentale della Sicilia, territorio vocato alle produzioni agricole di qualità”. Soddisfazione viene espressa dal segretario generale aggiunto della Uila Ragusa Giovanni D’Avola in merito al vertice che si è tenuto in queste ore nella sede della Presidenza della Regione “Per il completamento di un piano da 62 milioni di euro che prevede, fra l’altro, l’ampliamento del terminal, l’allungamento e il miglioramento della pista, la creazione di un’area per la logistica e il potenziamento della viabilità esterna”.
D’Avola afferma ancora: “Siamo soddisfatti perché viene evidentemente condivisa con noi l’idea che lo scalo di Comiso non può vivere di sola programmazione stagionale, con interventi emergenziali o legati alla singola stagione turistica. Adesso, come abbiamo proposto, siamo pronti a confrontarci con istituzioni politiche, società di gestione aeroportuale e tutte le parti sociali sulla realizzazione di un’opera che consentirà di mettere in rete agricoltura, agroalimentare e turismo, logistica e trasporti. Vogliamo ribadire – conclude il segretario generale aggiunto della Uila – che la provincia di Ragusa rappresenta un polo fondamentale in Sicilia per le produzioni di qualità ma che la qualità, da sola, non basta. Per questo, abbiamo ricordato l’esigenza di una vera catena del freddo con aree stoccaggio e movimentazione, di servizi efficienti, di collegamenti rapidi con i mercati di destinazione. Costi, tempi, carenze della logistica impediscono lo sviluppo pieno delle potenzialità del settore primario, quindi anche la crescita occupazionale del territorio. Siamo felici, allora, che qualcosa si muova per valorizzare l’aeroporto Pio La Torre e promuovere di conseguenza la crescita di questa provincia, come noi convintamente rivendichiamo da sempre”.



