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Collaborazione tra il libero consorzio di Ragusa e i comuni di Comiso e Gela per il rilancio dell’aeroporto Pio La Torre

25 ottobre 2026 alle ore 11:26
Cosa c'entra Comiso

Gela, Comiso e il Libero Consorzio comunale di Ragusa hanno firmato un protocollo d'intesa per sostenere l'aeroporto di Comiso. Questa collaborazione mira a rafforzare i collegamenti e ad allargare il bacino di utenza dello scalo, migliorando anche i collegamenti terrestri.

Collaborazione tra il libero consorzio di Ragusa e i comuni di Comiso e Gela per il rilancio dell’aeroporto Pio La Torre

COMISO – L’aeroporto Pio La Torre può diventare un motore di sviluppo per un intero territorio, ma bisogna fare squadra. È su questa convinzione che Gela, Comiso e il Libero Consorzio comunale di Ragusa hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per sostenere l’aeroporto «Pio La Torre» e rafforzare i collegamenti dell’area sud-orientale della Sicilia. Ad apporre la firma sono stati il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano e la presidente del Libero Consorzio di Ragusa Maria Rita Schembari anche nella veste di sindaco di Comiso. Un risultato al quale si è arrivati grazie all’attività di mediazione di due associazioni, Gela Brainstorming APS e Fly Comiso, capaci di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, compagnie aeree e rappresentanti del mondo economico. La firma del Memorandum of Understanding, nella Pinacoteca comunale di Gela, segna l’avvio di una collaborazione che punta a superare i confini amministrativi e gli interessi di parte. L’accordo istituisce un tavolo permanente tra i sindaci e l’ente provinciale per seguire l’andamento dello scalo, individuare criticità e promuovere iniziative condivise. Le due associazioni promotrici parteciperanno stabilmente ai lavori, con l’obiettivo di mantenere aperto il confronto e accompagnare le istituzioni verso risultati concreti.

Per Gela, sostenere l’aeroporto di Comiso significa ampliare le possibilità di accesso ai collegamenti nazionali e internazionali, rendere più agevoli gli spostamenti di cittadini e operatori economici e offrire nuove opportunità alle imprese industriali, agricole, commerciali e turistiche. Una rete aerea più accessibile può contribuire ad attrarre visitatori, investimenti e relazioni commerciali, valorizzando anche il patrimonio archeologico e le risorse del territorio gelese. Ma bisogna migliorare i collegamenti stradali e ferroviari per e da Comiso>- ha evidenziato il sindaco Di Stefano mettendo a nudo una delle criticità fondamentali da superare. Per Comiso e il comprensorio ibleo, la collaborazione con Gela significa invece allargare il bacino di utenza dello scalo, intercettando la domanda di mobilità proveniente da un’area più vasta. Più passeggeri potenziali, collegamenti terrestri efficienti e una promozione coordinata possono rafforzare il ruolo dell’aeroporto e le ricadute economiche legate al turismo e alle attività produttive. È questa la scommessa comune: fare dello scalo una porta d’accesso al territorio, non soltanto un’infrastruttura al servizio di una singola città.

I rappresentanti di Sais Autolinee e Astra hanno illustrato il progressivo incremento delle corse e lo sviluppo di servizi per collegare le città del comprensorio, a partire da Gela, con l’aerostazione. Un passaggio decisivo per trasformare le opportunità offerte dai voli in un servizio realmente fruibile da una platea più ampia di utenti. Adesso la sfida passa dalle firme agli impegni operativi. Gela Brainstorming APS e Fly Comiso hanno confermato la volontà di proseguire l’attività di raccordo tra istituzioni e operatori. Il protocollo apre una strada, ma saranno la continuità del confronto, il potenziamento dei collegamenti e la capacità di fare sistema a stabilire se questa alleanza saprà produrre benefici duraturi per l’intero territorio. Fonte Maria Concetta Goldini – La Sicilia