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Comiso celebra i 30 anni dalla scomparsa di Gesualdo Bufalino

11 giugno 2026 alle ore 13:01
Cosa c'entra Comiso

Il festival rientrerà a Comiso il 14 giugno per un recital di pianoforte in omaggio a Bufalino, con un musicista di origini comisane. La manifestazione è sostenuta anche dal Comune di Comiso.

Comiso celebra i 30 anni dalla scomparsa di Gesualdo Bufalino

Gesualdo Bufalino, scrittore dalla lingua raffinata e inquieta, capace di trasformare il dubbio in conoscenza e la bellezza in interrogazione senza tregua, è il perno attorno a cui la rassegna “L’ingegnere di Babele” intreccia ponti tra arti e saperi.

Dopo il debutto molto partecipato con la lettura-concerto “R4cconti” di Giovanni Arezzo e Giorgia Faraone e l’apertura della mostra “Quadri per un’esposizione… Qualcuno, per favore, me li dipinge? Giampiero Nanni per Gesualdo Bufalino” (visitabile fino al 19 luglio), la sesta edizione prosegue con due appuntamenti che sondano alcune delle profondità più intime dell’universo bufaliniano: la riflessione sullo scrivere e la musica come forma di conoscenza.

Sabato 13 giugno, alle 19.15, “L’ingegnere di Babele” farà tappa a Ragusa come ospite di “A Tutto Volume”, tra i festival letterari più rilevanti del Mezzogiorno. Nel cortile del Centro Culturale Commerciale “Mimì Arezzo” è in programma l’incontro “30 anni senza Bufalino”, occasione per presentare la nuova edizione di “Cur? Cui? Quis? Quomodo? Quid? Tre giorni a Taormina parlando di sé”, ripubblicata da Archilibri e curata dal prof. Nunzio Zago, direttore scientifico della Fondazione Bufalino.

“Il volume è una sorta di autoritratto in movimento in cui Bufalino riflette sulla letteratura, sul mestiere dello scrivere, sui ricordi, sulle ossessioni e sulle contraddizioni che alimentano la creazione artistica”, ricorda Pippo Digiacomo, presidente della Fondazione.

A dialogare sul libro saranno lo stesso Nunzio Zago e il prof. Giuseppe Traina, docente dell’Università di Catania e componente del comitato scientifico della Fondazione.

Domenica 14 giugno, nel giorno dell’anniversario della scomparsa dello scrittore, il festival rientrerà a Comiso per un momento di grande intensità. Alle 21, nel suggestivo Loggiato di piazza delle Erbe, il pianista Ruben Micieli, artista pluripremiato di fama internazionale, proporrà un recital per pianoforte solo in omaggio a Bufalino.

Il percorso musicale attraverserà le eleganze malinconiche e gli slanci romantici di Frédéric Chopin, il virtuosismo scintillante di Adolfo Fumagalli e le raffinate trasfigurazioni operistiche di Stefano Golinelli e Ignace Xavier Joseph Leybach, componendo un itinerario sonoro in cui la memoria diventa ascolto e l’ascolto evocazione.

A suggellare la serata sarà la prima esecuzione assoluta di “Sfumature emotive”, brano originale composto da Micieli e dedicato a Gesualdo Bufalino: un omaggio inedito e personale, tanto più significativo poiché affidato a un musicista di origini comisane, chiamato a tradurre in note ciò che lo scrittore affidò alle parole — il culto delle sfumature, il fascino dell’inquietudine, la tenace ricerca della bellezza nascosta nelle pieghe dell’esistenza.

Promossa e organizzata dalla Fondazione Gesualdo Bufalino, la manifestazione “L’ingegnere di Babele” è realizzata con il sostegno dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Comune di Comiso, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, di Agriplast SpA di Vittoria e di SAC Aeroporto di Catania.

Fino al 5 luglio l’iniziativa continuerà a tessere legami tra linguaggi, generazioni e discipline, confermando come l’opera di Bufalino resti viva nel dialogo costante con il presente. Tra gli appuntamenti più attesi anche il concerto del cantautore Giovanni Caccamo, con prevendita attiva su www.fondazionebufalino.it.