Ragusa e il sogno di diventare doppiatori
La manifestazione 'La Festa degli Artisti Sicilia 2026' si terrà anche a Comiso il 10 e 11 luglio, nel Loggiato di Piazza delle Erbe, con un ricco programma culturale.

Una giornata intensa, formativa e ricca di emozioni ha caratterizzato la masterclass di doppiaggio ospitata nei giorni scorsi dal Teatro Leader di Ragusa nell’ambito de “La Festa degli Artisti Sicilia 2026”, manifestazione ideata e organizzata dal patron Maurizio Di Mauro. Un appuntamento che ha portato in città due professionisti di altissimo livello: Perla Liberatori, una delle voci più note del panorama nazionale, e Marco Altini, attore, doppiatore e docente di dizione.
La masterclass, realizzata dall’associazione Ottonote in collaborazione con l’associazione Mecenate, ha offerto ai giovani partecipanti un primo, prezioso contatto con il mondo del doppiaggio professionale. «Siamo molto contenti di questa collaborazione – ha dichiarato Perla Liberatori di A&F Dubbing – perché permette ai ragazzi di tutte le realtà di confrontarsi con una disciplina complessa e affascinante. Il doppiaggio non è solo una voce che si sovrappone a un’immagine: dietro c’è studio, tecnica, dizione, preparazione attoriale. È un lavoro che richiede dedizione e formazione continua».
Liberatori ha sottolineato come l’iniziativa abbia rappresentato anche un modo per ringraziare le tante famiglie siciliane che, con sacrificio, accompagnano i figli a Roma per studiare doppiaggio: «Vedere qui a Ragusa ragazzi pieni di entusiasmo è stato emozionante. Speriamo di tornare presto e continuare questo percorso insieme».
Tra i partecipanti anche Benedetto Guardiano, che ha raccontato l’importanza di poter incontrare professionisti del settore direttamente nella propria città: «Per noi è un’occasione rara. Ho studiato teatro tra Ragusa, Catania, Brescia e Milano, e avere qui Liberatori e Altini è stato un privilegio. Abbiamo lavorato su monologhi, sulla presenza scenica e poi sul doppiaggio vero e proprio. Anche chi ha già esperienza impara sempre qualcosa di nuovo».
Molto coinvolgente anche l’esperienza vissuta dai più giovani, come Matteo Distefano, 15 anni, che ha descritto la masterclass come «un percorso emozionante». «Abbiamo doppiato scene di Harry Potter e Stranger Things – racconta – ed è stato spiazzante all’inizio, ma bellissimo. La parte più difficile è trasmettere le emozioni del personaggio: se ride, se piange, se soffre. Poi abbiamo presentato i nostri lavori davanti ai genitori. È stata una giornata che non dimenticherò». Tra i partecipanti alla masterclass anche Luna e Adelaide Massari, talenti ragusani in erba, che hanno dato ancora una volta prova delle loro capacità artistiche con tutto un repertorio che si è inserito nella maniera migliore nel contesto della masterclass.
Il patron Maurizio Di Mauro ha espresso grande soddisfazione per la collaborazione con l’associazione Mecenate per la riuscita dell’iniziativa, sottolineando come la Festa degli Artisti continui a crescere e ad aprirsi a nuove discipline, offrendo ai giovani strumenti concreti per orientarsi nel mondo dello spettacolo, in un contesto senza alcun tipo di competizione o classifica, ma offrendo a chi partecipa occasioni e opportunità di crescita e di condivisione dell’arte. Un ringraziamento è stato rivolto anche a Gaetano Milazzo di Radio Sole e Salvo Massari di Arti visive.
La masterclass di Ragusa è stata solo il primo appuntamento del programma 2026. La manifestazione proseguirà infatti con la due giorni del 10 e 11 luglio a Comiso, ospitata nel suggestivo Loggiato di Piazza delle Erbe, dove musica, teatro, poesia, moda e arti performative si intrecceranno in un grande contenitore culturale dedicato alla creatività e al talento.



