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25 aprile nel Ragusano: cortei e commemorazioni per l’81° anniversario della Liberazione

24 aprile 2026 alle ore 10:41
25 aprile nel Ragusano: cortei e commemorazioni per l’81° anniversario della Liberazione

La provincia di Ragusa si prepara a celebrare l’81° anniversario della Liberazione con una cerimonia solenne articolata in più tappe cittadine, tra corteo istituzionale, momenti commemorativi e deposizioni di corone d’alloro nei luoghi simbolo della memoria storica.

Il programma ufficiale del 25 aprile 2026 prevede il raduno in Piazza Gramsci e un percorso che attraverserà il centro cittadino fino a Piazza San Giovanni, dove si svolgerà il momento conclusivo della cerimonia.

Alle ore 10 il corteo si formerà in Piazza Gramsci, davanti alla Stele dell’Unità d’Italia, secondo l’ordine previsto: Associazioni Combattentistiche e d’Arma, Gonfalone della Provincia di Ragusa, Gonfalone del Comune di Ragusa, Autorità e cittadinanza.

All’arrivo delle autorità istituzionali – Prefetto, Sindaco e Comandante del Presidio Militare – saranno eseguiti i tre squilli di “attenti” e successivamente verrà deposta una corona d’alloro con la scritta “81° Anniversario della Liberazione”. La cerimonia proseguirà con il segnale di “riposo”.

Il corteo proseguirà lungo Viale Tenente Lena fino alla lapide dedicata al militare caduto, dove si svolgerà un nuovo momento commemorativo con deposizione di corona d’alloro.

Successivamente, attraversando Piazza Libertà, Via Roma, Corso Vittorio Veneto e Via Mario Rapisardi, il corteo raggiungerà le lapidi ai caduti presso il Palazzo Comunale, dove sarà ripetuta la cerimonia di omaggio con squilli di tromba e deposizione della corona.

Il percorso della memoria continuerà verso Piazza San Giovanni, con una sosta presso la lapide dedicata ai braccianti agricoli caduti nei fatti del 9 aprile 1921, altro momento simbolico della storia sociale del territorio.

Il momento più solenne della giornata si svolgerà presso il Monumento ai Caduti in Guerra, in Piazza San Giovanni. Qui il corteo si disporrà secondo il cerimoniale istituzionale, con le Associazioni Combattentistiche e d’Arma schierate accanto alle autorità.

Dopo i tre squilli di “attenti”, sarà eseguito l’Inno Nazionale con l’alzabandiera, seguito dalla deposizione della corona d’alloro da parte delle autorità civili e militari. La cerimonia proseguirà con il “Silenzio” e si concluderà con la benedizione del Monumento da parte del Vescovo o, in sua assenza, del Parroco della Cattedrale.

In caso di condizioni meteorologiche avverse, la celebrazione si svolgerà all’interno della Cattedrale, con un momento commemorativo ridotto seguito comunque dalla deposizione della corona d’alloro.

A Monterosso Almo le celebrazioni inizieranno alle 9.30 in piazza San Giovanni con la deposizione della corona presso la lapide del partigiano Pasquale Scollo. Successivamente, alle 10.00, deposizione della corono d’alloro presso la statua della libertà di villa d’Iapico.

A Modica le celebrazioni cominceranno alle 9 del mattino con la deposizione della corona di alloro al monumento dei caduti in piazza Principe di Napoli. Il 25 aprile a Modica torna la seconda edizione di “Bedda Ciao”. Dalle 11 alle 22 il parco urbano Padre Basile ospiterà laboratori per bambini e ragazzi, mercatini di produttori locali, aree food e spazi informativi delle associazioni del territorio.
I laboratori includeranno attività creative e didattiche, mentre le associazioni proporranno momenti di approfondimento su temi sociali e civili.
La musica dal vivo e i dj set animeranno la giornata, con le esibizioni di Qbeta, Trio Casamia, Civica Street Band e TerraMatta.
L’iniziativa, promossa da una rete di associazioni trasforma la festa in un’occasione di partecipazione civile, memoria e costruzione di comunità.

A Vittoria la giornata si apre con un momento di raccoglimento spirituale presso la Basilica di San Giovanni Battista, dove viene celebrata la Santa Messa presieduta dal vicario foraneo don Giovanni Giaquinta.

Il cuore delle celebrazioni si svolge in Piazza del Popolo, dove alle 11.30 prende vita la cerimonia ufficiale presieduta dal sindaco prof. Francesco Aiello, alla presenza delle autorità civili, religiose e militari, delle associazioni combattentistiche e d’arma e di numerosi cittadini.

Nel corso della cerimonia viene deposta una corona d’alloro al Monumento ai Caduti, simbolo del ricordo di tutti coloro che hanno perso la vita per la libertà e la democrazia. Il momento rappresenta uno dei passaggi più intensi della giornata, in cui la comunità si raccoglie in segno di rispetto e riconoscenza.

Le celebrazioni si estendono anche ai luoghi più significativi della memoria cittadina. Nel corso della mattinata vengono deposte corone commemorative in diversi punti della città, tra cui Piazza del Popolo in memoria dei Martiri della Resistenza, la Villa Comunale dedicata al Milite Ignoto, l’Androne del Palazzo di Città in ricordo dei partigiani e delle vittime del nazifascismo e Largo Nannino Terranova dedicato a Giuseppe Ronza. Un itinerario simbolico che rafforza il legame tra la storia nazionale e quella locale.

La giornata si conclude con un momento di festa e aggregazione in Piazza del Popolo, dove dalle 18.30 fino a mezzanotte prende vita la Festa del 25 Aprile. L’evento prevede esibizioni di gruppi musicali e band giovanili del territorio, seguite dal concerto della band Onorata Società, in un clima di partecipazione collettiva e condivisione culturale.

Il 25 Aprile 2026 si celebra anche nei centri di Pedalino e Comiso con un intenso programma di commemorazioni.

La mattinata si apre a Pedalino alle ore 9:00 con la deposizione della corona d’alloro presso il monumento ai Caduti. Un momento solenne e partecipato che rinnova il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per la libertà e i valori democratici.

A Comiso le celebrazioni iniziano alle ore 9:30 con una serie di deposizioni di corone d’alloro nei luoghi più rappresentativi della memoria cittadina. Il percorso istituzionale parte dal Palazzo Municipale e prosegue con il tributo alla lapide del Generale Pelligra, per poi toccare il monumento ai Caduti e il monumento alla Resistenza.

A Santa Croce le celebrazioni inizieranno con il corteo verso la sede dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci. Qui, sarà reso onore alla bandiera. In piazza Unità d’Italia vi sarà la deposizione della corona presso il monumento ai caduti.

Ad Acate alle 15.45 dinanzi al Comune vi sarà la deposizione di una corona di alloro sotto il monumento ai caduti. La celebrazione quest’anno coincide con la festa di San Vincenzo.

La manifestazione a Pozzallo prenderà il via alle ore 9.30 con il raduno presso la Società Operaia e la successiva partenza del corteo. Alle 9.45 il percorso proseguirà fino alla Società Contadini e Carrettieri di Piazza Cesare Battisti, luogo storicamente significativo per la vita sociale cittadina.

Alle ore 10 il corteo raggiungerà Piazza Rimembranza, dove i partecipanti prenderanno parte alla celebrazione ufficiale organizzata dal Comune. Un momento istituzionale che rappresenta il cuore della commemorazione e che vedrà la partecipazione delle autorità civili, religiose e militari.

Al termine della cerimonia, previsto intorno alle ore 11, il corteo riprenderà il suo cammino lungo Corso Vittorio Veneto fino alla Società Marinara, per poi concludersi alle ore 11.30 davanti al Municipio, presso la lapide dedicata a Francesco Colombo, figura simbolica della memoria cittadina.

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