A Comiso svolta per i dipendenti comunali: firmato il nuovo contratto a 34 ore settimanali
A Comiso è stato firmato il nuovo contratto che porta l'orario lavorativo dei dipendenti comunali a 34 ore settimanali, segnando un passo avanti nel superamento della precarietà.

A Comiso svolta per i dipendenti comunali: firmato il nuovo contratto a 34 ore settimanali
Una giornata destinata a lasciare il segno nella storia amministrativa del Comune di Comiso. Il 31 luglio 2026 i dipendenti comunali hanno firmato il nuovo contratto che porta l’orario lavorativo a 34 ore settimanali, segnando un importante passo avanti nel percorso di superamento del lungo periodo di precarietà che ha caratterizzato la vita lavorativa di molti lavoratori dell’ente.
Un risultato atteso da anni, che rappresenta non soltanto un miglioramento economico, ma anche un riconoscimento del ruolo svolto quotidianamente dai dipendenti comunali al servizio della città.
Una nuova fase per i lavoratori del Comune
La firma del nuovo contratto viene considerata dall’amministrazione un momento di svolta per il personale comunale, molti dei quali hanno vissuto per oltre 25 anni una condizione di part time con contratti ridotti a 18 ore settimanali.
L’aumento dell’orario rappresenta un avvicinamento verso una maggiore stabilità lavorativa e una valorizzazione delle professionalità interne all’ente.
L’assessore al Personale Dante Di Trapani ha sottolineato l’importanza del risultato raggiunto, definendolo un passaggio fondamentale nel percorso avviato dall’amministrazione.
“È una giornata che dà una svolta non indifferente, innanzitutto ai dipendenti del Comune che meritano la giusta dignità retributiva e di merito. È un percorso lungo, ma non ancora concluso”.
L’obiettivo resta il superamento definitivo del part time involontario
Il nuovo contratto rappresenta un traguardo importante, ma non il punto finale del percorso.
L’amministrazione comunale punta infatti alla definitiva conclusione del part time involontario e sta lavorando per individuare ulteriori soluzioni che possano garantire una piena valorizzazione del personale.
Tra gli obiettivi futuri anche l’avvio di una possibile stagione concorsuale per coprire i profili professionali oggi mancanti nella pubblica amministrazione comunale.
Un ruolo importante è stato attribuito anche alle organizzazioni sindacali CISL e CGIL, con le quali il confronto ha attraversato anche momenti complessi prima di arrivare a una soluzione condivisa.
Schembari: “Una grande famiglia che ogni giorno sostiene la città”
Grande soddisazione è stata espressa anche dal sindaco Maria Rita Schembari, che ha ricordato il lungo percorso amministrativo vissuto accanto ai dipendenti comunali.
“Vedere una quasi stabilità economica di questi lavoratori che sono stati precari per più di 25 anni con contratti a 18 ore mi ha commosso. Sono certa che sarà per loro una grande soddisfazione e un riconoscimento dell’impegno profuso negli anni”.
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