Dirottati a Comiso e poi quei 10 euro per arrivare a Catania: adesso il caso finisce in Procura
I voli dirottati a Comiso durante un'emergenza aeroportuale hanno portato a un presunto caso in cui un passeggero ha dovuto pagare 10 euro per un autobus verso Catania, una vicenda ora sul tavolo della Procura di Ragusa. Il Codacons invita altri viaggiatori che abbiano avuto richieste di denaro per raggiungere Catania da Comiso a segnalarlo.

Dirottati a Comiso e poi quei 10 euro per arrivare a Catania: adesso il caso finisce in Procura
Durante i giorni dell’emergenza aeroportuale in cui lo scalo di Catania dirottava i voli su Comiso, si sarebbe registrato un caso in cui a un passeggero sarebbe stato chiesto di pagare 10 euro in contanti per salire su un autobus da Comiso a Catania. Una circostanza che urge sicuramente dei chiarimenti.
La vicenda arriva adesso sul tavolo della Procura della Repubblica di Ragusa. Il Codacons ha infatti annunciato la presentazione di un esposto per chiedere di ricostruire quanto accaduto e verificare se si sia trattato di un singolo episodio oppure se richieste analoghe siano state rivolte ad altri passeggeri. Il nodo riguarda soprattutto quei 10 euro: chi li avrebbe richiesti, a quale titolo, per conto di chi e con quale autorizzazione.
L’associazione chiede inoltre di verificare le modalità degli eventuali pagamenti, l’eventuale rilascio di ricevute e la natura dei servizi effettuati. Il Codacons chiede che vengano approfonditi anche affidamenti, autorizzazioni, corse effettuate e relative rendicontazioni. Saranno naturalmente gli accertamenti della Procura a stabilire se siano state commesse irregolarità e a individuare eventuali responsabilità. Intanto l’associazione lancia un appello agli altri viaggiatori. Chi, durante l’emergenza, abbia ricevuto richieste di denaro per raggiungere Catania da Comiso, abbia effettuato pagamenti o disponga di fotografie, video, messaggi, ricevute o altre informazioni viene invitato a segnalarlo al Codacons



