"Siamo stanchi”: ancora un furto in un negozio a Vittoria e i titolari pubblicano il video
Il negozio "Sapone & Profumi" ha punti vendita a Vittoria e Comiso, ed è stato oggetto di un furto.

“Siamo stanchi”: ancora un furto in un negozio a Vittoria e i titolari pubblicano il video
Non sarebbe la prima volta. E questa volta i titolari hanno deciso di rendere pubblico quanto accaduto, affidando ai social tutta la loro esasperazione. Nuovo furto ai danni di Sapone & Profumi, attività commerciale che conta punti vendita a Vittoria e Comiso. Dopo l’ennesimo episodio, dal negozio arriva un appello rivolto non soltanto a chi potrebbe fornire informazioni utili, ma anche agli altri commercianti.
L’episodio è avvenuto oggi. Secondo quanto denunciato dai titolari, alcune persone sarebbero entrate nel punto vendita riuscendo a sottrarre della merce. Le immagini registrate dal sistema di video sorveglianza sono state quindi pubblicate sui social con l’obiettivo di raccogliere eventuali segnalazioni.
Ma il messaggio che accompagna il video racconta soprattutto la stanchezza di chi si trova ancora una volta a fare i conti con un furto. “Oggi è successo nel nostro negozio e siamo davvero stanchi e arrabbiati”, scrivono i titolari. Parole alle quali segue una riflessione che va oltre il valore economico della merce sottratta: “Dietro ogni negozio ci sono sacrifici, lavoro e ore passate a cercare di mandare avanti un’attività, e vedere tutto questo fa davvero rabbia”.
La decisione di diffondere le immagini nasce anche dalla volontà di mettere in guardia gli altri esercenti. “Condividiamo il video non solo per cercare di capire chi siano, ma soprattutto per mettere in guardia gli altri commercianti: fate attenzione, controllate bene chi entra nei vostri negozi e non abbassate la guardia”.
Ai cittadini viene chiesto di fornire privatamente eventuali informazioni utili qualora qualcuno riconoscesse le persone riprese dalle telecamere. L’appello si chiude con una frase che sintetizza il clima di esasperazione: “Meglio un avvertimento in più oggi che un altro furto domani”.
Resta naturalmente agli organi competenti il compito di ricostruire l’accaduto e accertare eventuali responsabilità. Le immagini diffuse sui social, da sole, non possono trasformarsi in una condanna pubblica: per i commercianti rappresentano però il modo scelto per denunciare un nuovo episodio che si aggiunge a quelli già subiti e una situazione che, nelle loro parole, è diventata difficile da sopportare. (Fonte e credito fotografico Franco Assenza)
© Riproduzione riservata



