Territorio mette radici anche a Scicli. Il movimento politico in campo. Si scaldano i motori in vista delle amministrative 2027
Rappresentanti di Comiso parteciperanno a un evento a Donnalucata per sostenere il movimento politico "Territorio" e i suoi obiettivi di unità e condivisione del progetto.

Territorio mette radici anche a Scicli. Il movimento politico in campo. Si scaldano i motori in vista delle amministrative 2027
La campagna di adesione, con tanto di proposte e di studi in loco, è in corso. Il movimento politico, ritornato in corsa con il nuovo coordinatore provinciale Vincenzo Iurato, si muove e lo fa già prima che inizia la fase delle amministrative del 2027 quando Scicli andrà alle urne per rinnovare sindaco e consiglio comunale. Creata la prima cellula, nel corso di un incontro al quale è stato presente il deputato regionale del PD Nello Dipasquale. Annunciata la presenza di uomini e donne decisi a spendersi per la città: sono professionisti, imprenditori agricoli, commercianti, operatori dello sport, dipendenti pubblici e privati. Costituito il direttivo che risulta composto da Massimo Ciavorella, Luciana Di Stasi, Gianluca Paolino, Federica Musso, Vincenzo Allibrio, Maria Terranova, Gianluca Pellegrino, Giovanni Donzella, Bartolomeo Drago, Guglielmo Aprile, Heleina Campo, Vincenzo Padua, Bartolomeo Trovato, Alberico Marinero, Giuseppe Ugo, Francesco Arrabito, Rosario Dinaro e Salvo Rizzo. “Siamo legati visceralmente al nostro territorio, alle sue borgate, alla nostra terra e al nostro mare. Scicli è una città di straordinaria bellezza, ma troppo spesso abbandonata a se stessa, trascurata, poco curata. Abbiamo scelto di metterci in gioco in prima persona: è arrivato il momento di un cambiamento reale, generazionale e concreto. Non si può più restare con le mani in mano, aspettando che le cose cambino da sole”, questi i propositi del nuovo organismo di Territorio. Domani è atteso il battesimo esterno. A Donnalucata, oltre che da Scicli, ci saranno rappresentanti che arrivano da Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Vittoria e Modica con un unico obiettivo: lanciare un segnale chiaro di unità e di condivisione del progetto e cercare nuovi simpatizzanti ed attivisti.
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