Una panchina rossa a Comiso per Rosalba Dell'Albani, uccisa a Giarratana dal cognato
A Comiso sarà installata una panchina rossa in Piazza delle Erbe per ricordare Rosalba Dell’Albani, per iniziativa della sezione locale dell'Associazione Nazionale Carabinieri.

Una panchina rossa a Comiso per Rosalba Dell’Albani, uccisa a Giarratana dal cognato
Una panchina rossa per ricordare Rosalba Dell’Albani. Sarà posta in piazza delle Erbe a Comiso. Alle spalle del municipio, accanto ai luoghi simbolo della cultura di Comiso (l’ex Mercato, la Fondazione Bufalino, il Museo Nino Caruso), sarà installata una panchina rossa per ricordare la donna uccisa il 4 marzo del 2023 a Giarratana.
L’iniziativa è della sezione di Comiso dell’Associazione Nazionale Carabinieri, intitolata all’avvocato Vincenzo Garofalo. L’inaugurazione avverrà in una data fortemente simbolica, il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. La cerimonia si terrà alle 10,30. Saranno presenti i sindaci di Comiso e Giarratana, Maria Rita Schembari e il presidente dell’Associazione Carabinieri di Comiso, il maresciallo in pensione Giovanni Caggia.
Rosalba Dell’Albani venne uccisa dal cognato Mariano Barresi (marito della sorella della vittima) alle prime luci dell’alba. L’uomo scese le scale dal suo appartamento al secondo piano per raggiungere la cognata che dormiva insieme all’anziana madre, nell’appartamento al piano terra. Un solo colpo sferrato mentre la donna era a letto e dormiva l’ha uccisa sul colpo. Nei giorni scorsi, la Cassazione ha confermato la condanna di primo grado a 30 anni di reclusione, rigettando la richiesta di una riduzione della pena e non riconoscendo a Barresi nessuna attenuante. L’uomo dovrà riconoscere al marito e ai tre figli della vittima un risarcimento di 1,3 milioni di euro.
Il marito e uno dei figli della vittima sono militari dell’Arma dei Carabinieri. Da qui, la scelta dell’associazione dei carabinieri di Comiso di dedicare alla donna una panchina rossa. L’iniziativa è stata patrocinata anche dal Libero Consorzio di Ragusa e dai comuni di Comiso e Giarratana, il paese dove Rosalba Dell’Albani, che era nata in Svizzera il 14 aprile 1971, viveva insieme alla famiglia e dove vivono anche l’anziana madre e le sorelle.
La donna era molto conosciuta e stimata, tanti le volevano bene. La notizia della sua morte scosse fortemente la comunità di Giarratana. Barresi non ha mai spiegato le cause del suo gesto.
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