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Cgil: "Attivare un collegamento aereo Comiso-Palermo"

22 ottobre 2026 alle ore 07:08
Cgil: "Attivare un collegamento aereo Comiso-Palermo"

«Forse arriveremmo prima in aereo che in macchina». È la provocazione lanciata da Giuseppe Roccuzzo, segretario generale della Cgil di Ragusa, per denunciare le difficoltà dei collegamenti tra la provincia iblea e Palermo. Da qui la proposta di attivare una nuova rotta aerea diretta Comiso-Palermo, con tariffe agevolate, destinata a lavoratori, studenti e cittadini costretti a raggiungere il capoluogo regionale.

Un’ipotesi che nasce dalle condizioni della rete autostradale siciliana, tra cantieri, restringimenti, deviazioni e limiti di velocità che rendono sempre più complicati gli spostamenti. Da Ragusa a Palermo si percorrono circa 250 chilometri su strada e il viaggio può superare le tre ore e mezza. In aereo, la distanza tra Comiso e il capoluogo è di circa 180 chilometri in linea d’aria, con un tempo di volo stimabile in 35 minuti, al netto dei trasferimenti e delle procedure aeroportuali.

È proprio questo confronto a dare forza alla provocazione di Roccuzzo: se per attraversare la Sicilia si impiegano ore, tanto da rendere ipotizzabile un collegamento aereo interno, significa che il problema della mobilità ha raggiunto livelli difficilmente sostenibili.

Il segretario della Cgil punta quindi il dito sulle priorità degli investimenti pubblici. «Chiediamo di spostare i soldi previsti per il Ponte sullo Stretto agli interventi sulle infrastrutture», ribadisce, indicando nella nuova rotta aerea una proposta concreta per aprire una riflessione sull’isolamento della provincia di Ragusa.

La Cgil precisa che l’idea non vuole sostituire le strade con gli aerei, ma denunciare le carenze dei collegamenti terrestri e la necessità di interventi tempestivi. Le limitazioni di velocità e i lavori che si protraggono lungo le autostrade siciliane rischiano, secondo il sindacato, di trasformare una situazione emergenziale in una condizione permanente.

Accanto alla provocazione del volo Comiso-Palermo, la richiesta resta quella di accelerare la manutenzione e la messa in sicurezza della rete stradale, completare la Siracusa-Gela e potenziare i collegamenti ferroviari con Catania e Palermo.

La questione, per il sindacato, è garantire ai cittadini iblei il diritto di raggiungere il capoluogo regionale in tempi ragionevoli, senza che ogni spostamento comporti ore sottratte al lavoro e alla vita quotidiana.