Comiso, bambini a lezione di rispetto e interazione con i cani
Il progetto educativo ha coinvolto classi della scuola primaria di Comiso. Il sindaco di Comiso, Maria Rita Schembari, ha evidenziato il valore formativo dell'iniziativa.

Si è concluso oggi, nel plesso di Pedalino dell’Istituto “G. Bufalino”, il progetto “Bambini protagonisti tra comunicazione e interazione con il cane”, un percorso educativo rivolto alle classi quarte della scuola primaria dei plessi di Comiso e Pedalino, che ha coinvolto complessivamente circa 80 alunni.
L’iniziativa, guidata dall’istruttrice cinofila Isa Colossi e sostenuta dalla consigliera comunale Emilia Garofalo in rappresentanza del Comune, ha accompagnato i bambini in un percorso dedicato alla corretta comunicazione e interazione con il cane, con l’obiettivo di promuovere rispetto, consapevolezza e sicurezza nel rapporto con gli animali.
Il progetto ha visto anche l’adesione al programma LAV “Io rispetto gli animali”, approfondendo temi legati al randagismo, alla microchippatura, alle adozioni consapevoli e alle principali problematiche connesse alla gestione degli animali sul territorio.
Durante gli incontri, gli alunni hanno partecipato con interesse e coinvolgimento, confrontandosi su comportamenti corretti e segnali comunicativi del cane, sviluppando un approccio più consapevole e responsabile.
Il sindaco di Comiso, Maria Rita Schembari, ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa, evidenziando come la collaborazione tra scuola e istituzioni rappresenti uno strumento fondamentale per educare le nuove generazioni al rispetto degli animali e alla cittadinanza responsabile.
“Educare i più giovani al rispetto degli animali significa contribuire alla crescita di cittadini più consapevoli”, è stato il messaggio ribadito dall’amministrazione comunale.
Soddisfazione anche da parte della consigliera Emilia Garofalo, che ha evidenziato la partecipazione attiva dei bambini e l’efficacia del percorso educativo, ringraziando tutti i soggetti coinvolti, dalla dirigente scolastica alle insegnanti, fino all’istruttrice cinofila e ai partner del progetto.
L’iniziativa si conclude così con un bilancio positivo, confermando l’importanza di attività formative che uniscono scuola, istituzioni e territorio.



