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Comiso, l’11 ottobre il Cammino per la Pace: 45 anni dopo

6 ottobre 2026 alle ore 09:24
Cosa c'entra Comiso

A 45 anni dalla mobilitazione contro i missili nucleari, Comiso torna a parlare di pace con due giornate dedicate alla memoria e al Cammino per la Pace.

Comiso, l’11 ottobre il Cammino per la Pace: 45 anni dopo

A 45 anni dalla storica mobilitazione contro l’installazione dei 112 missili nucleari Cruise nell’ex aeroporto “Vincenzo Magliocco”, Comiso torna a parlare di pace.

Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 il comitato “Comiso Cantiere per la Pace” promuove due giornate dedicate alla memoria, alla riflessione e alla partecipazione.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di recuperare la memoria delle grandi manifestazioni pacifiste che, all’inizio degli anni Ottanta, portarono migliaia di persone a Comiso per protestare contro la presenza dei missili nucleari nella base, trasformando la città in uno dei simboli del movimento pacifista internazionale.

Oggi, in uno scenario internazionale segnato da conflitti e tensioni, il Comitato vuole trasformare quella memoria in un impegno per il presente e per il futuro.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre alle 17.30 al Teatro Naselli di Comiso, dove si terrà il convegno “Un cantiere per la pace. Tra memoria e presente”.

Nel corso dell’incontro saranno ripercorsi gli eventi degli anni Ottanta e analizzata la situazione internazionale attuale, con testimonianze e proposte per rilanciare un percorso condiviso sui temi della pace, della convivenza tra i popoli e della giustizia sociale e ambientale.

Il momento centrale della manifestazione sarà domenica 11 ottobre, con il “Cammino per la Pace”.

Il raduno è previsto nell’area antistante l’ingresso dell’ex Base Nato di Comiso. Il corteo partirà alle 9.30 e attraverserà simbolicamente alcuni dei luoghi legati alla storia delle mobilitazioni pacifiste, per concludersi in piazza Fonte Diana.

Lo slogan scelto per la manifestazione è “La Pace faccia più rumore della guerra”.

Ad aprire il corteo sarà il “Sudario della Memoria”, una tela bianca lunga 70 metri realizzata dagli studenti dell’Istituto superiore “Giorgio La Pira” di Pozzallo, sulla quale sono stati riportati i nomi degli oltre 18.500 bambini uccisi a Gaza, secondo il dato indicato dagli organizzatori.

All’iniziativa sono state invitate associazioni, istituzioni, scuole, enti e singoli cittadini. Sono già numerose le adesioni raccolte da realtà civili e religiose, gruppi e organizzazioni del territorio.