Defibrillatori a Comiso | Donazione Busso Protezione Civile
La città di Comiso ha potenziato la sicurezza sanitaria con due nuovi defibrillatori donati dalla ditta Busso alla Protezione Civile Comunale. Uno dei dispositivi è stato destinato alla sede del Centro Operativo Misto, l'altro alla pattuglia mobile della Protezione Civile.

La città di Comiso potenzia il proprio sistema di sicurezza sanitaria grazie alla donazione di due nuovi defibrillatori portatili da parte della ditta Busso. I dispositivi, consegnati ufficialmente l’8 aprile al sindaco Maria Rita Schembari e al vice sindaco Giuseppe Alfano, sono stati destinati alla Protezione Civile Comunale. Questa iniziativa mira a rafforzare la rete di primo intervento sul territorio, mettendo a disposizione dei volontari strumenti tecnologicamente avanzati per la gestione delle emergenze cardiache improvvise in aree ad alta densità di pubblico.
La scelta della destinazione dei dispositivi non è casuale, ma risponde a una mappatura precisa delle zone a rischio e delle necessità operative della città. Uno dei defibrillatori a Comiso rimarrà stabilmente presso la sede del Centro Operativo Misto (C.O.M.), situata in una posizione nevralgica nei pressi del mercato ortofrutticolo. L’altro apparecchio sarà invece integrato nella dotazione della “pattuglia 155”, l’unità mobile della Protezione Civile che presidia costantemente i momenti di aggregazione e le manifestazioni cittadine.
La donazione completa un percorso di preparazione che ha visto i volontari impegnati in attività di formazione specifica. Nei mesi scorsi, infatti, il personale della Protezione Civile ha partecipato a un corso di primo soccorso BLS-D, coordinato dal dott. Giuseppe Molino, primario del pronto soccorso dell’ospedale di Vittoria. La preparazione tecnica del personale è fondamentale affinché l’uso del defibrillatore (DAE) risulti efficace nei pochi minuti che intercorrono tra l’insorgenza di un malore e l’arrivo dell’ambulanza.
Il sindaco Maria Rita Schembari ha sottolineato il valore del gesto e l’importanza della collocazione dei dispositivi: “Due defibrillatori portatili del valore di mille euro ciascuno sono stati donati dalla ditta Busso alla città di Comiso – dichiara il primo cittadino – segnatamente alla nostra Protezione Civile Comunale”. La Schembari ha poi spiegato che la sede C.O.M. si trova “vicino tra l’altro al mercato ortofrutticolo dove la frequenza quotidiana di persone è innumerevole”, giustificando così la necessità di un punto fisso di cardioprotezione in quella specifica area.
L’Amministrazione ha espresso profonda riconoscenza per il contributo della ditta Busso, evidenziando come la sicurezza collettiva passi anche attraverso la generosità delle realtà imprenditoriali locali. “È un dono, quello della Busso, di cui siamo particolarmente grati”, ha ribadito il sindaco, concludendo che la donazione è stata accolta “con grande affetto” a palazzo di città, segnando un passo avanti significativo per la tutela della salute pubblica dei comisani.



