Fondi regionali Comiso: 4 milioni tra cimitero e strade
Circa 4 milioni di euro di fondi regionali saranno spesi a Comiso e nella frazione di Pedalino. Per Comiso sono destinati 800mila euro per le strade e 700mila euro per il cimitero.

Circa 4 milioni di euro di fondi regionali saranno spesi a Comiso e nella frazione di Pedalino per strade, cimitero, stazione degli autobus e scuole. Lo ha annunciato il 4 novembre la sindaca Maria Rita Schembari, che ha elencato le singole voci di spesa.
La quota più consistente riguarda le strade: 1 milione e 200mila euro per il rifacimento del manto stradale, di cui 800mila per Comiso e 400mila per Pedalino. Al cimitero di Comiso sono destinati invece 700mila euro.
Per la sindaca si tratta di «un supporto economico non indifferente da parte della Regione», arrivato mentre i Comuni, ha spiegato, hanno visto ridurre notevolmente i «trasferimenti nazionali e regionali».
Stazione degli autobus, scuola Mazzini e scuolabus
Altri 800mila euro serviranno al rifacimento e al completamento della stazione degli autobus. Alla scuola dell’infanzia Mazzini vanno 400mila euro per una copertura termoisolante: l’edificio, ha ricordato Schembari, è stato da poco restituito ai bambini.
Con 200mila euro il Comune finanzierà interventi straordinari su griglie e caditoie, mentre 75mila euro permetteranno di comprare nuovi scuolabus.
Quasi 800mila euro, «settecentonovanta per l’esattezza», saranno destinati a diversi interventi di riqualificazione. Altri 50mila euro sono stanziati per investimenti territoriali, che il Comune renderà noti più avanti.
Il precedente del cimitero di Pedalino
Sul capitolo cimiteri la sindaca ha richiamato la scelta fatta a Pedalino: «ne abbiamo realizzato uno a Pedalino con una somma di circa un milione di fondi pubblici, a fronte dei 7 previsti con progetti di finanza privata». Con la finanza di progetto, secondo Schembari, i due cimiteri di Comiso e Pedalino sarebbero costati complessivamente 9 milioni di euro.
Nel suo intervento la sindaca ha ringraziato la Regione, «il cui tramite è l’On. Assenza», per le risorse destinate al territorio casmeneo.



